Terzo Polo, nel weekend si decide il nuovo nome

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Fini, Casini e Rutelli si riuniscono a Todi insieme ai cento parlamentari di Udc, Fli, Api, Mpa e Liberal Democratici, per il primo coordinamento nazionale del gruppo. Novità anche sul futuro leader: in pole, il leader Udc ma non si escludono sorprese

Non si chiamerà più Terzo Polo, nome che non piace a nessuno, ma molto probabilmente il Nuovo Polo per l'Italia (Npi) il ressemblement di centro che costituirà la vera novità politica sulla scena italiana dominata fin qui dal bipolarismo.
A Todi si sono dati appuntamento venerdì 28 e sabato 29 dicembre i 100 parlamentari di Udc, Fli, Api, Mpa e Liberal Democratici, per il primo coordinamento nazionale del gruppo.

I tre leader, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e Francesco Rutelli, saranno presenti ai lavori dell'assemblea che si apre con le relazioni di Ferdinando Adornato, Mario Baldassarri e Linda Lanzillotta.
Nel pomeriggio si svolgerà un dibattito a porte chiuse.
Venerdì 28 gennaio dovrebbe parlare il leader dell'Api, Francesco Rutelli, mentre Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini prenderanno la parola sabato 29 per tirare le somme della convention.

Uno dei problemi del Nuovo polo riguarda sicuramente il nome del futuro leader che, al momento attuale, dovrebbe essere Casini, titolare della forza - sulla carta - più rilevante.
Ma non si escludono grandi nomi esterni come Montezemolo, Monti, Draghi, Marcegaglia.
A Todi si compirà quindi un altro passo dell'alleanza nata all'indomani della fallita sfiducia al governo Berlusconi, il 15 dicembre. Nella cittadina umbra si parlerà infine delle prossime amministrative dove il Nuovo Polo presenterà candidati unitari.

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