Bossi: "Se minacciato Berlusconi può andare al voto"

Il leader della Lega Umberto Bossi
1' di lettura

Il leader della Lega Nord interviene sul caso Ruby e avverte che il premier potrebbe accelerare la via verso le urne. Ma poi gli consiglia "di lasciar perdere la magistratura"

Berlusconi e le donne: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Leggi anche:

Intervista a Ruby: "Mai fatto sesso con Berlusconi"
Caso Ruby: ecco il condominio delle veline
Berlusconi su Ruby: una persecuzione da record
Arcore, la bella Ruby e il bunga bunga

(in fondo al pezzo tutti i video del caso Ruby)

Intervenedo inaugurando una nuova sede della Lega a Varese Umberto Bossi è intervenuto sul caso Ruby sostenendo che cè Berlusconi che decide se presentarsi o meno davanti ai pm. Ma il leader della Lega Nord ha consigliato al premier di lasciare "perdere la guerra ai Pm", anche se ha osservato che sentendosi minacciato il Cavaliere potrebbe accelerare la via verso le elezioni. "Prima dobbiamo fare il federalismo ma è certo che se Berlusconi si sente così minacciato potrebbe accelerare la corsa al voto" ha detto Bossi. Il Senatur ha poi voluto dare un consiglio al presidente del Consiglio: "Capisco Berlusconi che si arrabbia ma e' meglio lasciare stare la magistratura, tanto di voti ne piglia gia' tanti, quindi meglio non esagerare".

Bossi non crede che l'inchiesta della procura di Milano sulla vicenda Ruby metta a repentaglio l'azione del governo. Anzi, fa "guadagnare voti a Silvio Berlusconi". A chi gli chiede se l'inchiesta milanese mette a rischio l'esecutivo, il capo del Carroccio ha risposto: "No, il governo no. Purtroppo, o per fortuna sua (di Berlusconi, ndr), questa vicenda gli fa guadagnare voti".

"Spero di guadagnare anch'io con la Lega", ha aggiunto, ironico, il Senatur parlando al termine della inaugurazione della sede della Lega a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. "Con questa vicenda la gente inizia a pensare che sia davvero un perseguitato" -  ha aggiunto, riferendosi ancora all'inchiesta partita dalle rivelazioni della giovane marocchina - e gli dara' piu' voti". "Se Berlusconi mi dava retta - ha aggiunto il Senatur -  e fossimo andati alle elezioni allora, non sarebbero avvenuti tanti pasticci, avremmo già fatto le elezioni e le avremmo già stravinte".

Leggi tutto