La sai l'ultima? E' di Berlusconi

Il premier Silvio Berlusconi
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Un'antologia Marsilio firmata da Simone Barillari raccoglie (e commenta) tutte le gag raccontate dal premier in oltre 16 anni di politica. Dal cane milanista a "Silvio immortale" fino alla morte di Einstein. Leggine un estratto e guarda i video

L’immortale*
C’è D’Alema che incontra Bertinotti. Bertinotti lo guarda e gli dice: «Sai, Massimo, che hai una brutta faccia? Cosa ti è successo?»
«Ah, guarda, non…»
«Ma che è successo? Sei proprio triste.»
«Eh sì.» «Che è successo?»
«È morto Berlusconi.»
«Ma no!»
«Sì.»
«Oh, che peccato.»
«Sì.»
«Tutto sommato… era ancora giovane…»
«Eh.»
«Tra l’altro, abbastanza simpatico.»
«Sì, l’ho detto anche in televisione.»
«Ma com’è successo?»
«Sai, è andata a fuoco la sede di Forza Italia.»
«Davvero? E com’è potuto essere?»
«Un nostro compagno passava di lì e ha buttato un cerino… sai un cerino, un incendio… un altro compagno era passato prima e aveva lasciato una macchina, un guasto, un po’ di benzina, è andato tutto a fuoco.»
«Perbacco! E Berlusconi?»
«Berlusconi era lì.»
«Che brutta morte! Carbonizzato?»
«No, no, era su, all’ultimo piano.»
«Ah. E non è morto bruciato?»
«No, si è buttato.» «Al suolo? Sfracellato?»
«No, c’erano i pompieri, sai con quei teloni elastici americani.»
«E allora?»
«È andato giù nel telone, proprio nel mezzo, è rimbalzato su su su, è andato su dall’altra parte… sai che dall’altra parte della piazza c’è l’ambasciata turca, quella che ha sempre fuori la bandiera con quell’asta acuminata?»
«Ah, che brutta morte! Impalato alla turca!»
«No, no, è arrivato sull’asta, ha fatto leva ed è rimbalzato su su su… e poi giù giù giù…»
«Ha mancato il telone?»
«No, l’ha preso, proprio nel mezzo, e poi è andato su su su, è andato di lì, sai che ci sono quelle case popolari, che sono le ultime nel centro di Roma…»
«Uh, è morto povero?»
«No! Cos’hai capito? È andato giù, sai che lì stendono i panni, è andato sulle corde dove stendono i panni, ha fatto leva, ha fatto elastico, e poi su su su, è andato su, è andato su, poi dopo è venuto giù giù giù…»
«Si è schiantato?»
«No, ha preso ancora il telone nel centro.»
«E allora?»
«È andato su su su, è andato in alto, poi è andato giù giù giù, è finito sulle linee dell’alta tensione.»
«Mamma mia, fulminato!»
«No! Ha fatto leva anche lì, è andato su su su, poi giù giù giù…»
«Erano andati via i pompieri?»
«No, erano lì.»
«E allora?»
«Ha preso il telone proprio nel centro, è andato su su su su…»
«E allora?» «Abbiamo dovuto abbatterlo.»



Il cane milanista
Un signore racconta a un amico di avere un cane milanista che soffre a ogni partita per i risultati della squadra.
«Ogni volta che il Milan pareggia» gli dice, «il mio cane abbassa le orecchie e si mette in un angolo. Non ti dico poi cosa succede quando il Milan perde.
Guaisce, le orecchie gli diventano due cenci, si infila sotto il letto e non vuole più uscire.» «E quando vince, che fa?» domanda l’amico. «Mah, non lo so, ce l’ho solo da un anno…». (qui sotto, nel video, diventa interista, ndr)



La morte di Einstein
Il figlio di un mafioso: «Papà, Einstein morto è?»
«Morto» annuisce il padre.
«Ah. E cu fu?»
«Troppo sapeva.»
© 2010 by Marsilio Editori® s.p.a. in Venezia



Tratto da Simone Barillari, Il re che ride. Tutte le barzellette raccontate da Silvio Berlusconi, Marsilio, pp.208, euro 13,50

Simone Barillari (1971) ha firmato curatele e traduzioni per alcuni dei principali editori italiani e collabora con le pagine letterarie di vari quotidiani. È stato ideatore e direttore di collane di letteratura e ha dato vita alla casa editrice Alet, che ha guidato fino al 2005. Su www.youtube.com/user/IlReCheRide le migliori barzellette raccontate da Silvio Berlusconi.

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