Scontri Roma, Gasparri: arresti preventivi contro i violenti

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Il capogruppo Pdl interviene sui tafferugli avvenuti dopo il voto di fiducia: "Ci vuole un 7 aprile: quel giorno del '79 in cui furono arrestati i capi della sinistra collusi con il terrorismo". Pd: "Irresponsabile". Vendola: "Verso il fascismo"

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"Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un Sette aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1979 in cui furono arrestati tanti capi dell'estrema sinistra collusi con il terrorismo. Qui serve una vasta e decisa azione preventiva". Così il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri a proposito degli scontri a Roma in occasione del voto di fiducia alla Camera.
"Si sa - aggiunge - chi c'è dietro la violenza scoppiata a Roma. Tutti i centri sociali i cui nomi sono ben noti città per città. La sinistra, per coprire i violenti, ha mentito parlando di infiltrati. Bugie. Per non far vivere all'Italia nuove stagioni di terrore occorre agire con immediatezza. Chi protesta in modo pacifico e democratico va diviso dai vasti gruppi di violenti criminali che costellano l'area della sinistra. Solo un deciso intervento può difendere l'Italia".

Pd: "Irresponsabile" - Durissima, la replica del Partito Democratico: "Gasparri è un irresponsabile che gioca con il fuoco. A fronte di un malessere sociale che necessiterebbe risposte politiche, la destra sa offrire assurde ricette poliziesche. La proposta, a parte il trascurabile fatto che è contraria alla nostra Costituzione come il "garantista" (per Dell'Utri e Cosentino) Gasparri dovrebbe sapere, avrà come effetto quello di far diventare agli occhi di un'intera generazione degli eroi, vittime della repressione, gli esponenti delle frange violente". E' quanto dice Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd. "Noi - prosegue - riteniamo che la polizia e la magistratura abbiano gli strumenti e le professionalità per fronteggiare i pericolosi fenomeni di violenza, che la politica e le forze sociali devono saper isolare senza l'esigenza di mettere in campo rigurgiti di stampo fascista. Anche per questi motivi, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, questo governo dimostra di essere il vero problema per il nostro Paese".

Vendola: "Un annuncio di fascismo" - "Dello stesso tenore, la reazione del governatore pugliese Nichi Vendola: "Con la consueta finezza argomentativa - dice il leader di Sinistra e libertà intervistato da Lucia Annunziata - Gasparri propone una riesumazione. Penso che l'arresto preventivo sia un annuncio di fascismo". Il presidente della regione Puglia, poi, rincara la dose: "Gasparri, quando aveva l'età di questi giovani, aveva attitudine alla violenza teppistica". Immediata la replica del capogruppo dei senatori Pdl: "Vendola sarà denunciato. Le sue sono farneticazioni ed ho chiesto alla Rai di poter replicare".

La Russa: "Bastano le leggi che ci sono" - E a stretto giro di agenzia arriva anche il commento del ministro della Difesa Ignazio La Russa: "Penso che Gasparri voglia dire che se ci sono delle responsabilità penali, non bisogna avere tolleranza per nessuno. Non credo proprio che invochi leggi speciali, lo conosco bene a Gasparri". E aggiunge: "Bastano le leggi che ci sono, basta solo farle rispettare".

Schifani: "Ci vuole senso di responsabilità" - E sugli scontri dei giorni scorsi interviene anche il presidente del Senato Renato Schifani: "Condanno fortemente le violenze di questi giorni abbiamo visto scene di intolleranza che non vedevamo da tempo". In vista della discussione in Aula, a partire da lunedì 20 dicembre, del ddl di riforma dell'università, la cui approvazione è prevista per mercoledì, Schifani dice: "Certo, sono giorni difficili quelli che vivremo in Senato, ma sono convinto che all'interno dell'Aula vi sarà grande senso di responsabilità, seppur nel rispetto della dialettica". "Mi auguro che altrettanto facciano tutti i giovani che andranno a protestare - conclude Schifani- ne hanno diritto, ma lo facciano con compostezza e nel rispetto delle regole".

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