"I rom mi fanno vomitare", parola di consigliere comunale

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"Mi verrebbe da prenderli a calci": così Vittorio Aliprandi, capogruppo della lista per Padova con Marco Marin, centrodestra, si sfoga su Facebook dopo l'approvazione di una mozione del Pd per sostenere i campi nomadi cittadini

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I rom "lo fanno proprio vomitare" e avrebbe voglia "di prendere a calci" tutti quelli che si fingono storpi e poi "in stazione camminano normalmente".

Vittorio Aliprandi, Consigliere comunale di Padovacapogruppo della lista Per Padova con Marco Marin, (candidato sindaco del centrodestra che alle amministrative 2009 ha perso contro il candidato del centrosinistra Flavio Zanonato) affida alle pagine di Facebook (QUI IL SUO PROFILO) il suo commento caustico ad una mozione del Pd approvata dal consiglio municipale per sostenere i campi nomadi cittadini.

Aliprandi, poi, rincara la dose e si ribella a chi in queste ore gli muove accuse di razzismo: "Sempre polemiche ma che palle, ma a uno non possono dar fastidio i rom? Dobbiamo integrarci noi fargli le case mantenerli - scrive testualmente - Questi non vogliono inegrarsi rubano come attività principale fanno figli a nastro. E nessuno di loro vuol lavorare e noi dobbiamo farci un culo cosi pagare tasse assurde. Se vogliono fare i nomadi... che vadano in campeggio come facciamo noi, che si adeguino alle nostre regole".
Parere, il suo, che vede d'accordo anche un altro utente del socialnetwork dal nome Angelone Mirko Antonello Dajana. "Bisognerebbe dargli fuoco senza se e senza ma... se vendessero i lanciafiamme... che scopo hanno gli zingari? Sfrecciare in bmw ed ammazzare 2 giovani ragazzi come un mese fa???" scrive sul wall del consigliere.

Per Aliprandi, già parlamentare della Lega Nord nel 1994, salito alla ribalta delle polemiche qualche tempo fa per avere detto "di non sapere scegliere tra un frocio e un fascista", l'unica strada che i rom padovani possono percorrere è quella dell'adeguamento "agli standard della nostra società". "O lavorano - dichiara - oppure se ne vanno via".
Un concetto che vale anche per i bambini: "Spiegate voi a mio figlio - afferma dalla bacheca di Facebook - che i rom che erano nella sua classe, serviti e riveriti con pulmino che li andava a prendere, venivano pure promossi! La gente che non si vuole integrare, fuori!".
In un contributo successivo, Aliprandi chiarisce ulteriormente il suo pensiero. "Non ho mai conosciuto dei rom che volessero integrarsi, se lo fanno è per fregarti i bambini, bisogna toglierli alle famiglie appena nati se li vuoi cambiare, forse...".

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