Berlusconi: "Non frequento festini selvaggi"

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Da Tripoli il premier liquida come "falsità di funzionari di terzo grado, che fanno male all'immagine del Paese" le rivelazioni del sito Wikileaks. E riguardo alle indiscrezioni sulle feste nelle sue residenze dice: "Ragazze pagate per dire il falso"

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"Tutto falso". Il premier Silvio Berlusconi, dalla Libia, dove si trova per il Summit Ue-Africa,  liquida come falsità svelate da "funzionari di terzo o quarto grado, che poi  vengono riportate da giornali di sinistra" le rivelazioni rese note da Wikileaks."Le cose che vengono dette - aggiunge - fanno male all'immagine del nostro Paese".

"Non frequento festini selvaggi" dice ancora il premier in relazione al giudizio poco lusinghiero dell'ambasciata americana nei suoi confronti, svelato dal sito dell'australiano Julian Assange, e riguardo alle ragazze che, come Nadia Macrì a SkyTG24, hanno parlato delle feste nelle sue residenze dice: "Mi domando chi ci sia dietro, chi le paga per dire il falso". "Mi domando perchè le ragazze lo facciano - continua - dal momento che dicono cose infondate ed incredibili. Una ragazza che si dichiarasse prostituta davanti al mondo si preclude tutte le strade per un lavoro futuro, o per trovare un marito".
"Voglio fare un appunto - precisa poi il presidente del Consiglio - io, una volta al mese, do nelle mie case alcune cene dove tutto avviene in modo corretto, dignitoso ed elegante".


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