Governo, ecco il piano: "Fino a 100 miliardi per il Sud"

1' di lettura

"Questo realizza il programma elettorale con cui ci siamo presentati agli italiani", ha spiegato Silvio Berlusconi in conferenza stampa con i ministri Fitto e Tremonti. Nichi Vendola. “Il piano assomiglia alle mucche di Mussolini”. GUARDA IL VIDEO

(In fondo all'articolo il video con l'intervento di Tremonti e il commento di Nichi Vendola)

"Questo governo che non lavora, chissà come mai ci sentiamo così stanchi. Un mese fa sentivo 35 anni, mi è caduto addosso di tutto e di più, oggi me ne sento 36...". E' la battuta con cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha iniziato a Palazzo Chigi la conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei ministri che ha approvato il piano nazionale per il Sud. Un piano che prevede, tra l'altro, il potenziamento della rete dei trasporti, fondi per l'edilizia scolastica, misure per l'utilizzo dei fondi per l'università la costituzione della Banca del Sud per agevolare il credito agli imprenditori e per il rafforzamento degli interventi in materia di giustizia e sicurezza. E ancora, l'istituzione della Banca del Sud per agevolare il credito agli imprenditori per i quali saranno attivati meccanismi di incentivazione, la possibilità di commissari straordinari se gli interventi non avranno tempi certi.

"Questo piano per il Sud realizza quanto contenuto nel programma elettorale con cui ci siamo presentati agli italiani", ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a a palazzo Chigi con il ministro dell' Economia Giulio Tremonti e quello degli Affari Regionali Raffaele Fitto. La dote iniziale che il governo vuole mettere sul piatto per rilanciare il Sud ammonta a 16 miliardi di euro ma tra fondi già a bilancio da riprogrammare e nuovi stanziamenti europei si potrà arrivare anche a circa 100 miliardi. "Abbiamo definito il Piano per il Sud che si sostanzia su cifre veramente rilevanti", ha prima detto Berlusconi senza fornire dettagli. Su insistenza dei cronisti Fitto ha aggiunto: "Intanto prosegue il lavoro di ricognizione sui 16 miliardi della delibera di luglio. Poi, con lo sblocco dei programmi Fas, si va su una cifra intorno ai 24 miliardi. A questi si aggiungono i fondi Ue", ha detto Fitto. Berlusconi a quel punto ha detto che i fondi complessivi potranno arrivare nel tempo a "200.000 miliardi di vecchie lire", pari a circa 100 miliardi. Anche il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha parlato di "risorse finanziarie di grande rilevanza e di crescente rilevanza" e ha spiegato che "i trasferimenti europei nei prossimi anni sono in salita e non in discesa".

Guarda il video con l'intervento di Tremonti


Nichi Vendola: questo piano assomiglia alle mucche di Mussolini

Leggi tutto