Bersani alla Gelmini: ecco come mi sono laureato, io. E tu?

I voti di Pier Luigi Bersani
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Il ministro: il segretario del Pd che occupa i tetti delle università è uno studente ripetente. E lui risponde mettendo su Facebook i suoi voti: tutti 30. E la sfida a fare lo stesso, senza dimenticare quell'esame di abilitazione forense in Calabria

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STUDENTI IN PIAZZA: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Come aveva promesso in Aula, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha pubblicato sul suo profilo Facebook e Flickr i voti presi all'università. Una risposta alla Gelmini che l'altro giorno, dopo che Bersani era salito sul tetto dell'università di Architettura occupato dagli studenti (guarda le foto), lo aveva apostrofato "come segretario precario del Pd o piuttosto studente ripetente" che "dovrebbe rispettare per primo il Parlamento, sede dove si discutono le riforme". Scorrendo il documento pubblicato dal segretario del Pd si scopre così che Bersani ha preso tutti 30 (tranne un 28 in Letteratura Latina) e che si è laureato, in corso, in Filosofia con 110 e lode (tesi sulla Storia del Cristianesimo). Voti forse un po' da professorino, certo non da ripente. Bersani però non si accontenta e sfida la Gelmini a pubblicare anche i suoi di voti, "compreso il giro turistico a Reggio Calabria".

Il segretario del Pd fa riferimento alla polemica di due anni fa quando La Stampa rivelò che nel 2001 Maria Stella Gelmini si era trasferita temporaneamente in Calabria, dove aveva poi sostenuto l'esame di abilitazione della professione forense. Esame sostenuto a Catanzaro, per la precisione, dove  il tasso dei promossi risultava doppio o addirittura triplo rispetto a quello di altre città, compresa quella dove la Gelmini allora viveva. Il ministro si è sempre difeso sostenendo che nella sua scelta non c'era nulla di irregolare.

L'intervento di Pier Luigi Bersani alla Camera:

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