L'opposizione: "Il premier deve dimettersi"

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Pd, Udc e Idv divergono nei modi ma non nella sostanza: il governo deve andare a casa. Bersani (Pd): "La crisi va messa in chiaro". Di Pietro (Idv): "Se Fini non stacca la spina perde la faccia". Cesa (Udc): "Occupatevi di cose serie"

Cambiano i modi e l'intensità, ma la sostanza è più o meno la stessa: il governo Berlusconi deve andare a casa. Dopo l'incontro tra Fini e Bossi, con quest'ultimo che si è proposto da mediatore per evitare "una crisi al buio" dell'esecutivo, l'opposizione su una cosa è d'accordo: staccare la spina a questo esecutivo.

Bersani: "La crisi va messa in chiaro" - Il primo a commentare l'incontro tra Fini e Bossi è il segretario del Pd Pier Luigi Bersani "Non ne conosco gli esiti, ma resto convinto che non dobbiamo stare alle increspature. Il mio interesse verso questi abboccamenti è relativo e penso che qualsiasi incontro sposta di poco la situazione perché c'è una crisi conclamata che noi cercheremo di mettere in chiaro anche con iniziative parlamentari".
Il segretario del Pd ha quindi rilanciato la portata delle mozioni di sfiducia che il Partito ha messo in campo contro il Governo e contro il ministro Bondi. "No a pannicelli caldi - avverte - La crisi va messa in chiaro". E conclude: "Attenzione ai pannicelli caldi perché il Paese ha bisogno di ripartenze".

Di Pietro: "Se non stacca la spina al governo, Fini perde la faccia" - Più dura la reazione di Antonio Di Pietro, dell'Italia dei valori: "Mi auguro che le parole di Bossi (il quale si era detto ottimista sull'esito di un Berlusconi bis, ndr) siano solo un'invenzione e non il risultato di un lavoro in corso fatto solo per mantenere Berlusconi al governo".
"Me lo auguro - aggiunge il leader dell'Idv - soprattutto per Fini poiché, dopo aver predicato, in queste settimane, l'incompatibilità del presidente del Consiglio con le funzioni di governo perderebbe la faccia e la dignità. E il parere favorevole di Fini, all'eventuale mantenimento dell'incarico da parte di Berlusconi, dimostrerebbe ciò che ho sempre sospettato e dichiarato: tutto questo can can solo per ottenere qualche poltrona e ministro in più. Che vergogna"

Cesa replica a Bossi: "Si occupi di cose serie" - Ferma anche la replica dell'Udc. Il segretario del partito Lorenzo Cesa replica così all'invito di Umberto Bossi, che dopo l'incontro aveva detto che la formazione di Casini poteva andare al mare: "In un momento come questo dove bisognerebbe avere senso di responsabilità - dice Cesa - prendiamo le sue parole come una sua solita battuta".
Per il segretario dell'Udc, "dovremo tutti occuparci di cose più serie e infatti io vado a sentire i sindaci che lavorano tutti i giorni sul territorio". Spazio poi a una battuta: "Forse è Bossi che dovrebbe andare al mare a farsi un po' di vacanza sereno. Ad Antigua...".

Bersani: "La crisi è conclamata" - Il video:



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