Fini apre la Convention Fli: "Niente ci è precluso"

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Il presidente della Camera terrà il discorso programmatico alla prima assemblea di Futuro e Libertà. Attesa per conoscere quale sarà la linea del partito: nuovo esecutivo, appoggio esterno o uscita dalla maggioranza. DIRETTA A PARTIRE DALLE 11.30

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E' il giorno di Gianfranco Fini, il giorno del discorso programmatico alla convention di Futuro e Libertà a Bastia Umbra (Perugia). Occhi puntati sulla terza carica dello Stato per conoscere quale sarà la linea del nuovo partito nei confronti del governo: nuovo esecutivo, appoggio esterno o uscita dalla maggioranza.
"Nessun traguardo può esserci precluso - ha detto Fini sabato dal palco - ogni obiettivo può essere raggiunto e ne abbiamo di ambiziosi".
“In Italia c'è ancora la possibilità di una politica fatta unicamente all'insegna di un ideale senza interessi, senza carrierismi, con il perseguimento del bene comune", aggiunge Fini che invita a " firmare il manifesto ".

E' stato un errore fondare il Pdl con Berslusconi - Intanto, però, il presidente della Camera sembra non escludere la possibilità di diventare presidente del Consiglio dopo le elezioni del 2013. Questo, almeno, stando a un'intervista dello stesso Fini e rilasciata al domenicale tedesco Welt am Sonntag . Può immaginare una situazione in cui dopo le elezioni nel 2013 diventerà presidente del Consiglio?, è stata la domanda del giornale. "Se gli italiani lo vorranno: sì" ha risposto il presidente della Camera.
"Il nostro obiettivo è quello di creare un partito di centrodestra che si distingua chiaramente
dal Pdl. Si caratterizzerà per un maggiore rispetto delle regole, delle istituzioni, e attuerà una politica che non dirà automaticamente 'No' alle istanze della sinistra, ma che su alcuni punti cercherà un'intesa con essa" si legge ancora sul giornale tedesco.
E ancora: "L'anno scorso abbiamo cercato di fondare un partito comune, il Popolo della Libertà (Pdl) - ha detto Fini riferendosi a Berlusconi -. Oggi, col senno di poi, considero quello un errore. Sarebbe stato meglio per noi continuare a marciare insieme separati, ma da alleati".


Fini: "Non ci limiteremo a vivere di rendita" - Il presidente della Camera, che sabato ha aperto la convention di Fli a Perugia, è salito sul palco e allargando le braccia ha abbraccio simbolicamente la platea. "Ho vissuto tanti momenti commoventi ma quello di oggi è irrepetibile perché dimostra che in Italia c'è ancora una politica fatta all'insegna degli ideali". E ancora: “Non ci limiteremo a vivere di rendita. Abbiamo nell'animo e nel cuore la voglia di continuare nel meraviglioso disegno che è il cambiamento della nostra patria”.

Bocchino: "Inizia la terza Repubblica" - Che Futuro e libertà abbia progetti ambiziosi lo ribadisce anche il capogruppo di Futuro e libertà a Montecitorio Italo Bocchino . "Appoggio esterno? Abbiamo progetti più ambiziosi. Fini nell'intervento di domenica andrà molto oltre" dice conversando con i giornalisti in sala stampa.
E continua:  "Un patto di legislatura? E' solo una formula lessicale. Non c'è scritto con quale presidente del Consiglio, con quale maggioranza, con quale governo. Quando Berlusconi lo chiarirà, valuteremo. Noi siamo perché proceda la legislatura e perché il presidente del Consiglio sia quello che ha vinto le elezioni. Ma se Berlusconi non è in grado di governare e getta la spugna, faremo le nostre valutazioni. Daremo i nostri voti solo per i provvedimenti previsti nel programma e non per quelli utili e interessati. Non si deve solo dire di voler governare, ma anche come, con chi e per che cosa. Altrimenti bisogna trovare soluzioni alternative". Poi, conclude: "Il bipolarismo è finito. Inizia la terza Repubblica".

Fini: "Fedeli a un ideale, non a una persona" - "Nessuno vi chiederà mai fedeltà ad una persona. Tranquilli. Si deve essere fedeli ad un'idea e ad un progetto, perché le persone passano le idee restano ed i progetti animano le battaglie" ha detto Gianfranco Fini incontrando mille giovani di Generazioni Giovani. Poi, dopo aver tolto la giacca ed indossato una felpa di Futuro e Libertà ha risposto al loro leader, Gianmario Marieniello, che poco prima aveva detto: "Non chiederi mai di cantare meno male Gianfranco c'è" perché la politica è confrontarci e poi decidere, non cantare "meno male che Silvio c'è".

Cacciata Patrizia D'Addario - Alla Convention di Perugia appare anche un'ospite indesiderata: Patrizia D'Addario ( LE FOTO ). La donna, divenuta famosa dopo lo scandalo sessuale che vedeva coinvolto Silvio Berlusconi, partita in mattinata da Bari, ha raggiunto nel pomeriggio la struttura dove si svolge la kermesse dei finiani: "Stimo Fini come politico e sono qui per capire di più", ha detto ai cronisti che subito l'hanno circondata per sapere il motivo della sua presenza. Ma i finiani non hanno apprezzato. "Via via, qui non ti vogliamo".
Già lo scorso luglio, in occasione della manifestazione contro la legge bavaglio, Patrizia D'Addario era stata "cacciata".

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