Berlusconi: "La telefonata? Balle! Amo le donne e la vita"

Silvio Berlusconi
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"Sono orgoglioso del mio stile di vita" dice il presidente del Consiglio che da Bruxelles commenta il caso Ruby. E precisa: "Ho solo aiutato una persona dal quadro esistenziale tragico". IL VIDEO E IL DISCORSO INTEGRALE

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Silvio Berlusconi a Bruxelles per il Consiglio europeo viene incalzato dai giornalisti sul caso Ruby. Non sembra essere prevista alcuna conferenza stampa, forse per un disguido o forse per un guasto tecnico sopraggiunto in una delle sale, insomma, il premier si avvia verso l'uscita quando i cronisti gli vanno incontro. Ruby. Vogliono avere chiarimenti sulla questione che riguarda la ragazza minorenne che avrebbe partecipato a feste ad Arcore e che, questo il giallo ancora da risolvere, sarebbe stata rilasciata dalla Questura di Milano dopo essere stata denunciata per furto da un'amica, solo dopo una telefonata da Palazzo Chigi.
Abbiamo analizzato il discorso del premier attraverso il meccanismo della tag-cloud. Ciò che emerge è che il presidente del Consiglio parla di Ruby senza mai pronunciare il suo nome.

Giornalista: "Aiutare le persone in Questura fa parte della riforma della Giustizia”?

Silvio Berlusconi: “Assolutamente no. Questa è una balla inventata dai vostri giornali. Scusi… io ho aiutato, ma c’è aiuto e aiuto. Se mi si domanda che.. di indicare una persona che è necessaria per avere un affidamento, io sento la persona che potrebbe farsi dare un affidamento e dico che questa persona sta arrivando in Questura. Tutto qui. Lo farei per lei, anche se mi rivolge queste domande sbarazzine”.

Giornalista: “Non ha influenzato la Questura”?

Silvio Berlusconi: “Non ho assolutamente influenzato nessuno, anche perché poi, essendo io uno che sa bene quali sono i poteri che ha il primo ministro e quindi in Italia non ne ha nessuno … nessuno…non avrei potuto pensare di esercitare un potere che semplicemente non ho.

Giornalista: “Cosa ci faceva il consigliere regionale quella notte.. (il riferimento è a Nicole Minetti)

Silvio Berlusconi: “E’ stata mandata da me, per dare l’aiuto a una persona che poteva e.. e.. e.. non essere consegnata a una comunità o le carceri che non è certamente una cosa bella ma poteva essere a lei affidata. Siccome questa persona mi aveva rappresentato un quadro di vita tragico, io ho pensato … mi sono deciso ad aiutarla come aiuto tutti coloro che vengono in contatto con me quando ne ho la possibilità. Non ho regalato auto.. tutte cose che non che non esistono assolutamente”.

Giornalista: “L’ha invitata a cena, invece"?

Silvio Berlusconi “… Ma, io penso che quanto ha dichiarato questa persona sia sufficiente. Non voglio più tornare su questa situazione. Leggo… sorridendo e ridendo tutte le balle proposte dai giornali.

Giornalista: "Quando chiarirà la situazione”?

Silvio Berlusconi: “Non devo chiarire nessuno. In casa mia entrano soltanto persone .. per bene e si comportano soprattutto correttamente. Quanto poi alla mia capacità di essere ospite e di essere un ospite abbastanza irripetibile, forse unico, ne sono molto orgoglioso. Io sono una persona giocosa, piena di vita. Amo la vita, amo le donne e…”

Giornalista: “Quindi niente bunga bunga”?

Silvio Berlusconi: “No. Bunga bunga è una vecchia storiella, bellissima, di tanti anni fa che.. voi sapete bene che mi ha fatto ridere molto. Anche questa volta mi fa ridere molto…. E va bene..”

Giornalista: “Ma un minimo di autocritica sullo stile di vita …..”

Silvio Berlusconi: "Io faccio una vita terribile .. Senta, io… io… e poi non rispondo più ad altri. Io faccio una vita con degli sforzi di-su-ma-ni  lavoro come nessuno lavora, fino a alle due e mezza di notte. Alla una e mezza mi arrivano i giornali, non seguo i consigli della signora Thatcher li leggo e, naturalmente, non resto di buon umore. E faccio bigliettini per le direttive che devono avere i gruppi parlamentari, il partito etc e alle due e mezza dormo. Alla mattina alle sette e mezza sono in piedi e continuo a lavorare. Questo succede anche il sabato e la domenica. Se io ogni tanto sento il bisogno di una serata distensiva come quando racconto un aneddoto, una storiella, per terapia mentale, per pulire il cervello da tutte le preoccupazioni, questo credo fa parte della mia personalità e non c’è nessuno che mi fa.. potrà far cambiare, all’età che ho il mio stile di vita di cui sono assolutamente orgoglioso. Aggiungo, che sono disumane le e.. capacità di resistere a questi attacchi che mi vengono portati da tutti questi anni dalla sinistra, la quale, avendo realizzato che la presenza di Berlusconi costituisce l’impossibilità per la sinistra di raggiungere il potere, mi attacca con una forza straordinaria. Anzi, l’ultimo motto, che non ho inventato io, ma che mi è stato detto da parte della sinistra è: ‘un attacco al giorno, toglie di mezzo e… no toglie Berlusconi … un attacco al giorno toglie Berlusconi di torno. Però esagerano, non solo, ma esagerano, e io ho detto: ‘Due o tre attacchi al dì, lo fanno sempre restare lì’. Io sono qui. Vi auguro buon lavoro.

Giornalista: "... Questa cosa sta andando avanti da parecchio tempo. Il fatto che sia uscita proprio in questo momento è un dettaglio"?

Silvio Berlusconi: “Non so il momento, so che c’è dietro una volontà precisa di aggressione. Grazie, buon lavoro a tutti. Siate felici e ogni tanto lasciatevi sorridere e guardatevi nello specchio con la soddisfazione con cui io, e con la serenità con cui io mi guardo nello specchio e alla mia vita straordinaria”.

Giornalista: "Tornerà a fare conferenze stampa come in passato”?

Silvio Berlusconi: “Ma io credevo che ci fosse una conferenza stampa. C’è stato, c’è stato qualcosa. Anche perché, all’età che ho stare in piedi è più faticoso… Non me ne frega niente. Comu, comu, comunque, comunque lei ha ragione, mi.. aggiungo alla sua protesta. Non succederà più. Tante cose. Auguri, auguri”.





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