Lodo Alfano retroattivo con il sì dei finiani

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano con il presidente della Camera Gianfranco Fini
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La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento per cui la sospensione dei processi si applica anche per fatti antecedenti all'assunzione della carica. Forti critiche dall'opposizione. GUARDA LA RASSEGNA STAMPA

Il sì al Lodo Alfano retroattivo in prima pagina nei giornali di oggi. La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato con 15 voti a favore e 7 contrari l'emendamento del Pdl al lodo Alfano, che sancisce la sospensione dei processi per il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica anche per fatti antecedenti all'assunzione della carica.

Insieme a Pdl e Lega hanno votato a favore anche i finiani e l'Mpa. Forti critiche dall'opposizione, che parla di "mostro giuridico", mentre il presidente della Repubblica precisa di essere stato estraneo alla discussione sul disegno di legge.

"Giustizia, super scudo al premier" titola la Repubblica, che sottolinea la presa di distanza del capo dello Stato, mentre il riformisti parla di 'lodo AlFini' con un gioco di parole per sottolineare l'appoggio del presidente della Camera al testo. "Il lodo della vergogna" è il titolo dell'Unità. "Sì al Lodo retroattivo, ma è lite", l'apertura del Messaggero.

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