Giustizia, attesa per l'incontro tra Fini e Alfano

Il presidente della Camera Gianfranco Fini con il ministro della Giustizia Angelino Alfano
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Prove di dialogo all'interno della maggioranza. Sul tappetto la riforma del Csm, la separazione delle carriere dei magistrati, lo scudo giudiziario per le più alte cariche dello Stato

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Prove di dialogo sulla giustizia tra Pdl e Futuro e libertà. In giornata Gianfranco Fini avrà un colloquio con il Guardasigilli, Angelino Alfano, per fare il punto sulla riforma del sistema giudiziario. Sul tappeto anche il Lodo Alfano costituzionale, i cui emendamenti saranno esaminati domani in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama.

Allo stato, le posizioni di finiani e berlusconiani restano sempre distanti sul processo breve e sul ddl intercettazioni, mentre qualche convergenza potrebbe registrarsi sullo scudo giudiziario, purchè, come va ripetendo il presidente della Camera, riguardi solo le più alte cariche dello Stato.

In generale comunque, sulla riforma della giustizia (dal Csm alla separazione delle carriere), la partita è ancora tutta da giocare. Fini, riferiscono fonti di Fli, sentirà Alfano e si riserverà di dare giudizi solo dopo aver valutato attentamente i contenuti dei  provvedimenti sulla giustizia che il governo intende portare avanti.

In generale comunque sulla riforma della giustizia (dal Csm alla separazione delle carriere dei magistrati) la partita è ancora tutta da giocare. Fini, riferiscono fonti di Fli, sentirà Alfano e si riserverà di dare giudizi solo dopo aver valutato attentamente i contenuti dei  provvedimenti sulla giustizia che il governo intende portare avanti.

Intanto, in attesa dell'incontro Fini-Alfano, i tecnici del centrodestra hanno lavorato senza sosta per limare la bozza di riforma. Tra le novità, in relazione alla riforma del Csm, potrebbe esserci l'istituzione dell'Alta Corte di disciplina, organismo che sostituirà la sezione disciplinare dell'organo di autogoverno della magistratura e che prenderà vita al di fuori di questo.

In vista dell'incontro, il ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani ostenta ottimismo e dice "sulla giustizia c'è un percorso condiviso nella maggioranza". "C'è un accordo sul processo breve - aggiunge - sul processo giusto e sui provvedimenti che Alfano definirà con la maggioranza".

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