Piemonte, i leghisti in rete gridano al colpo di Stato

Uno dei forum di militanti leghisti in cui si discute del riconteggio dei voti
1' di lettura

Il riconteggio dei voti delle regionali vinte dal Carroccio non è ancora concluso ma il Pd canta vittoria e sul web monta la protesta dei militanti padani: "Uno schifo totale". I sostenitori della Bresso replicano: "Se ne andrà con la Cota tra le gambe"

di Filippo Maria Battaglia

L’“ultima barzelletta italiana”, “un colpo al cuore alla democrazia e al voto”, una “cosa incredibile”. Forse persino peggio: “Una specie di colpo di stato” con “l’unica differenza è che non lo fanno i militari ma i giudici”.
Dopo il ricorso al Tar, il riconteggio delle schede delle elezioni regionali in Piemonte non è ancora concluso, ma la tensione tra i simpatizzanti leghisti è già alle stelle.
La querelle ruota attorno ai 12mila dei 15.179 voti delle liste "Consumatori" e Al centro con Scanderbech", che appoggiavano Roberto Cota.
Secondo i legali della sua sfidante, Mercedes Bresso, quelle preferenze sarebbero state date con la sola indicazione alla lista e senza la croce sul candidato presidente. Per questo, sarebbero da invalidare.

E se l'ex governatore del Pd canta già vittoria, affermando che "alla fine risulterà che io ho più voti", sul web  leghisti – memori anche del (minaccioso?) messaggio di Bossi secondo cui ora “le cose si mettono male” – non trattengono la propria rabbia e la ribellione, tanto che qualcuno nei forum padani (per accedervi è necessario iscriversi) dice di provare “uno schifo totale”. Azzardando persino una giustificazione: “Troppa novità nell'avere un governatore leghista...scomodo......poiché non è il solito piddino o il solito mazzettista di destra che ti fa passare tutto grazie a favori etc,è finita la bella vita e quindi bisogna rimediare”.

E lui, Roberto Cota, il diretto interessato? Fino a qualche giorno fa, sulla sua pagina Facebook ostentava tranquillità, dicendosi “indignato per chi ha messo in campo questa bolla di sapone” e liquidando il ricorso quali “cavilli già esaminati e risolti dai tribunali in sede di presentazione delle liste”.
Da un paio di giorni, il suo profilo non è più aggiornato. Ma anche lì, nelle ultime ore, i messaggi dei simpatizzanti si fanno sempre più allarmati e ora qualcuno ammette di “essere preoccupato”.

Un’aria decisamente diversa si respira tra i supporter di Mercedes Bresso, convinti che alla fine quei voti contestati daranno ragione a loro. Non è un caso che "12mila" sia la cifra che ricorre con maggiore frequenza tra i post su Facebook dei suoi votanti. C'è chi parla “di una bruttissima storia”, c'è chi ironizza dicendo che il governatore in camicia verde dopo il riconteggio "se ne andrà con la Cota tra le gambe", c'è chi spera che "questa storiaccia finisca presto".
E tra un augurio e un “tieni duro”, in molti, riferendosi alle parole di Umberto Bossi, si chiedono: “Che significa finisce male?“. Non sono i soli, in queste ore, a porsi questa domanda.

Leggi tutto