Alfano: "Decisi ad andare avanti sul processo breve"

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"La nostra prorità è la riforma costituzionale della giustizia - dice il ministro a SkyTG24 - e anche le intercettazioni rientrano nel novero dei temi da affrontare e valutare insieme agli altri alleati". Bersani: "Siamo al riassunto dei cinque punti"

Governo deciso ad andare avanti sul tema della giustizia. Dopo le parole di Berlusconi in collegamento con la festa del Pdl a Busto Arsizio , anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano ribadisce la determinazione dell'esecutivo a portare avanti la riforma in campo giudiziario. "In parlamento il 29 settembre Berlusconi ha ottenuto la più ampia maggioranza da quando si è insediato e dunque procederemo coerentemente con le cose annunciate in quella sede - dice Alfano - prima di tutto la riforma costituzionale della giustizia".

Per quanto riguarda il processo breve, tema scottante nell'ambito del rapporto coi finiani e per la tenuta della maggioranza: "Non abbiamo fissato una data entro cui approvarlo - dice Alfano - ma abbiamo l'obiettivo strategico di tagliare i tempi nei giudizi civili e penali, per dare un giudizio certo ai cittadini entro tempi ragionevoli". E in merito al nodo delle intercettazioni : "Gli altri temi fanno parte del programma e li valuteremo insieme agli altri alleati - dice il ministro - il tema delle intercettazioni va inserito nel novero dei temi di una grande riforma della giustizia".

La reazione di Pierluigi Bersani a SkyTG24: "Siamo al riassunto dei cinque punti"

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