Bersani: "Il governo non può andare avanti"

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"Bastano tre minuti per capirlo, non servono tre settimane", dice il leader del Pd da Cortona, dove ha chiuso la scuola politica del partito. "E noi - dice - siamo pronti al voto". IL VIDEO

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Il governo "va avanti traccheggiando". Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, conclude la scuola di politica del Pd a Cortona e afferma, parafrasando le parole del ministro degli Interni Roberto Maroni sulla durata del Governo, che "a vedere la situazione, bastano tre minuti, non cè bisogno di tre settimane". "Questo governo non è in condizione di governare", insite Bersani, per il quale "davanti a un Paese che ha un milione di problemi sarebbero stati onesti a dirlo in Parlamento. E invece cercano di traccheggiare. Si rimettano al Capo dello Stato, così non si può andare avanti".

Il Pd invece, dice Bersani, "è pronto al voto":"siamo un partito europeo" e dobbiamo comportarci come i laburisti inglesi, che "si sono divisi al Congresso e poi si sono riuniti". Funziona così, spiega Bersani, "nei partiti che non hanno un padrone". Quanto alle parole di Sergio Marchionne sulla crisi delle istituzioni, Bersani afferma: "E' già da un po' che stiamo in questa situazione". "Adesso - sottolinea - se ne rendono conto gli imprenditori mentre a noi era già chiaro da due anni che non si stava imbroccando la ricetta, che la politica prendeva pieghe e strade che non c'entravano nulla con l'opinione della gente". "Tra case e barzellette, il distacco enorme tra politica e cittadini aumenta", mentre il paese deve affrontare molte questioni tra le quali "i temi fiscali e della piccola impresa". "Ecco, qui presto noi daremo una svolta", annuncia il segretario Pd.

Guarda l'intervento del segretario del Pd a Cortona

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