Berlusconi: i finiani saranno leali

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
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Dopo la Camera, il governo incassa la fiducia anche al Senato: 174 sì, 129 no. Dal salvataggio delle banche Usa, alla pace Russia-Georgia, il premier elenca i successi in politica estera. TUTTI I VIDEO

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Fiducia - 174 voti favorevoli e 129 contrari.  Dopo l’ok della Camera, il governo incassa la fiducia piena al Senato ed i numeri confermano che a Palazzo Madama Pdl e Lega sono autosufficienti anche dai finiani. Ma il premier Silvio Berlusconi nega calcoli di contabilità e fa buon viso anche sul peso di Fli a Montecitorio: mercoledì "il governo ha avuto la maggioranza più ampia negli ultimi due anni, tutti, anche Fli, andranno avanti con la lealtà di sempre per aprire una grande stagione di riforme".
Insomma, dichiara il presidente del Consiglio, "la maggioranza è forte. Abbiamo il dovere di continuare a governare, anche se non è facile, non è semplice. E tante volte verrebbe veramente la voglia di dire: lasciamo agli altri questo sacrificio".

La replica del premier in Aula - Dalla crisi economica alla scuola, dai rapporti con la Russia a Gheddafi. La replica di Silvio Berlusconi in Senato ha affrontato quelli che il premier considera i successi del Governo.

I rapporti con la Russia - Il presidente del Consiglio da palazzo Madama si è infatti difeso dalle accuse del senatore Luigi Zanda (Pd) che aveva criticato la politica estera del governo. "Il senatore Zanda sembra essere contento perché l'Italia non sarebbe protagonista in politica estera. Lei, Zanda, si sbaglia di grosso. L'Italia con il mio Governo è molto ascoltata nel mondo". Berlusconi ha poi sottolineato di essersi utilmente speso per avvicinare Usa-Russia. "Ho anche convinto il presidente Usa ad intervenire dopo il crac di Lehman Brothers. Caro Zanda, chieda a Putin e Sarkozy come la Russia rinunciò ad attaccare Tbilisi".

"Nessun inginocchiamento con Gheddafi" -
Nel discorso in Aula il premier ha replicato anche alle accuse sui rapporti con la Libia sostenendo che non c'è nessun inginocchiamento: "Abbiamo ereditato una Libia che non voleva più darci né gas né petrolio né commesse. Oggi abbiamo gas e petrolio per 40 anni, commesse ed una festa dell'amicizia tutti gli anni. Questo senza alcun inginocchiamento da parte dell'Italia".

I rifiuti a Napoli - Cambiano i toni, però, quando dagli scranni di Palazzo Madama qualcuno chiede al premier di riferire sulla situazione dei rifiuti a Napoli. "Napoli ha avuto risolto definitivamente il problema dei rifiuti" ha dichiarato Berlusconi che ha poi accusato. "Non funziona la raccolta perché è gestita dall'amministrazione comunale di Rosa Russo Iervolino". Immediata la replica del primo cittadino: "Tanto livore, tanto onore"

La scuola -
Acceso anche il passaggio sul tema scuola: "Sulla scuola ho sentito critiche scarsamente documentate così come sulla giustizia e sulle cooperative. La sinistra ha costruito una forte egemonia culturale e politica con una capacità di ribaltare i fatti straordinaria. E' l'ennesima bugia, la spesa per la scuola è aumentata del 30 per cento". E ancora: "Avete trasformato la scuola in un enorme ammortizzatore sociale assumendo precari senza curarvi della qualità degli insegnanti e dell'insegnamento così i ragazzi quando escono dalla scuola non hanno le capacità per inserirsi nel mondo lavoro".

"I giornali di sinistra"- Nel corso del suo intervento il presidente Berlusconi ha inoltre parlato della stampa: "Sapete contare le copie? Vedrete che i giornali considerati più vicini a noi, che forse ci fanno più male che bene, sono una porzione minore dell'intera tiratura dei giornali. La maggior parte dei media sono più vicini alla sinistra".

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