Ciarrapico: "Fini ha già ordinato le kippah?"

giuseppe ciarrapico
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Dure reazioni per la battuta antisemita del senatore Pdl. Per Barbareschi sono "parole imbecilli", mente Anna Finocchiaro chiede a Berlusconi di dissociarsi. GUARDA IL VIDEO

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I parlamentari di Futuro e Libertà sono dei "rinnegati" che il presidente del Consiglio Berlusconi "ha beneficiato facendoli eleggere in Parlamento". Lo ha detto il senatore del Pdl Giuseppe Ciarrapico, nel corso del dibattito a Palazzo Madama dopo le comunicazioni di Silvio Berlusconi sulla situazione del  governo. "Il mio amico Giuseppe Tatarella - ha continuato il senatore  del Pdl  si starà rivoltando nella tomba".

"Fini ha fatto sapere che presto fonderà un nuovo partito. Spero che abbia già ordinato le kippah - ha aggiunto Ciarrapico, riferendosi al copricapo maschile usato dagli Ebrei osservanti  all'interno delle sinagoghe e nei luoghi di culto - perché è di questo che si tratta. Chi ha tradito una volta, tradisce sempre. Può darsi pure che Fini svolga una missione ma è una missione tutta sua personale. Se la tenga. Quando andremo a votare - ha concluso - vedremo quanti voti prenderà il transfuga Fini".

Per consuetudine e regolamento alla Camera dei deputati non si commenta quanto viene detto al Senato, ciononostante la battuta di Ciarrapico ha scatenato una bagarre a Montecitorio. Mentre a Palazzo Madama il dibattito continuava, molti deputati sono intervenuti per censurare le parole del senatore del Pdl. Barbareschi ha parlato di "parole imbecilli" mentre Lehner ne chiede "l'espulsione dal Parlamento". Adornato chiede rispetto per una "Repubblica i cui valori contraddicono alla radice ogni razzismo". L'appassionato intervento con cui Emanuele Fiano attacca le parole di Giuseppe Ciarrapico su Fini e la kippah, come se il simbolo di una religione potesse essere un disvalore, un motivo di accusa politica, scatena l'indignazione dell'Aula della Camera. Nel dibattito che si snoda all'improvviso dopo la denuncia di Fiano, interviene tra gli altri anche il finiano Moffa che chiede a Silvio Berlusconi di prendere le distanze dal senatore Pdl.

Duro intervento di Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato che si interroga: "Anche questa una battuta infelice? Chiediamo al presidente del Consiglio di dissociarsi - continua la senatrice siciliana - ufficialmente di fronte al Parlamento e in modo chiaro e netto dalle inaccettabili dichiarazioni antisemite rese oggi dal senatore Ciarrapico nell'aula del Senato. E' la prima volta dalla nascita della Repubblica che un parlamentare ha così poca decenza da insultare un avversario politico facendo leva su temi vergognosi che sono stati in passato alla base di terribili tragedie".

Dopo le polemiche e le proteste dell'opposizione, arriva il chiarimento: "Nelle mie parole di oggi, fraintese o addirittura strumentalizzate - scrive in un nota Ciarrapico - non vi era alcuna intenzione antisemita".

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