Berlusconi: "La Salerno Reggio Calabria pronta per il 2013"

1' di lettura

Bersani: "Come si fa a prendere sul serio quanto ha detto?". Casini: "Stamattina la sua maggioranza ha tagliato i fondi per questa infrastruttura. Lei lo sa? Prendono in giro lei o lei prende in giro noi?". I VIDEO

Guarda anche:
Il premier alla Camera: le foto della giornata
Berlusconi: nessuna compravendita di deputati
Di Pietro: "Berlusconi pregiudicato illusionista"


Nel suo intervento alla Camera , il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato interrotto per tre volte dalle contestazioni dell'opposizione.
La prima interruzione al discorso - costellato di applausi - è arrivata quando Berlusconi ha snocciolato i dati della lotta alla criminalità organizzata condotta dal suo governo.
Il premier è stato nuovamente interrotto quando ha parlato dell'impegno del governo per il completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria entro il 2013.  Le parole del premier hanno suscitato l'ilarità dei deputati del Pd. Duro Bersani nel suo intervento : "Come si fa a prendere sul serio quanto ha detto? Oggi ha fatto  un discorso debole, un discorso pieno di promesse risapute. Non c'è un fatto nuovo, ma solo promesse che non si realizzano mai: sulla Salerno-Reggio Calabria, sull'abbassiamo le  tasse, sul federalismo che risolverà tutto, sul piano per il Sud con  tanto di banca e poi qualche minaccia alla magistratura... ma chieda  il Nobel per la pace! Ormai siamo un passo da questa richiesta". 





Casini: "Lei non puo' essere Alice nel Paese delle meraviglie, tra l'altro qui le meraviglie non ci sono. Stamattina la sua maggioranza ha tagliato i fondi per queste infrastrutture. Lei lo sa? Prendono in giro lei o lei prende in giro noi?"



Gli interventi che Berlusconi promette di realizzare nel Meridione non finiscono qui: tutti i treni che verranno acquistati "andranno a finire nel Mezzogiorno". Poi ha ricordato il progetto della Banca del Sud e ha garantito più soldi alle piccole imprese meridionali.

Le opposizioni si sono fatte sentire quando Berlusconi, nell'invitare tutti i moderati a dare la fiducia all'esecutivo, si è detto aperto per "indole personale" a discutere "soluzioni più avanzate e migliori... anche con l'apporto di contributi diversi". "Faccio fatica a trattenere le battute pungenti che mi verrebbero", ha commentato Berlusconi, a tratti visibilmente stizzito ( guarda l'intervento del presidente del Consiglio ).


Leggi tutto