Berlusconi su Bossi: "Solo una battuta"

Umberto Bossi e Silvio Berlusconi
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Il premier telefona ad Alemanno e sdrammatizza la battuta del leader della Lega. Ma da Radio Padania il Senatur insiste: "Hanno reagito così perché hanno la coda di paglia. Se potessero ci porterebbero via i marciapiedi"

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha chiamato stamani il Sindaco di Roma Gianni Alemanno per sdrammatizzare le polemiche sorte in seguito alla dichiarazione del ministro Bossi su Roma. Il Presidente Berlusconi - informa una nota di palazzo Chigi - ha rassicurato il Sindaco Alemanno di aver già parlato con Bossi che ha ribadito come la sua fosse soltanto una battuta sul filo dell'ironia del noto fumetto francese Asterix di qualche anno addietro. Il Presidente Berlusconi ha infine sottolineato di avere raccomandato ai Ministri di tenere un comportamento sempre e doverosamente istituzionale

Ma in precedenza Umberto Bossi ha gettato nuova benzina sul fuoco e, rispondendo agli ascoltatori di Radio Padania, ha difeso la sua battuta sui Porci romani sostenendo che chi "ci attacca sono dei sepolcri imbiancati". Continuando nel suo attacco contro la capitale, il leader del Carroccio ha detto che "noi pretendiamo di essere rispettati e di non venire depredati". "Io ho fatto una battuta, evidentemente hanno reagito così perché hanno la coda di paglia, del resto se potessero ci porterebbero via anche i marciapiedi. Per questa gente qui per una battuta io ho peccato di lesa maestà".

Il Pd ha presentato la mozione di sfiducia contro Umberto Bossi perché le sue affermazioni sui "romani porci" sono "evidentemente incompatibili con la carica di ministro della Repubblica e con l'articolo 54 della Costituzione laddove è previsto che i 'cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore"'.

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