Napolitano: "Roma capitale più che mai"

Stretta di mano tra Bertone e Napolitano
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Il presidente della Repubblica ha celebrato il 140° anniversario di Roma Capitale e l'inaugurazione dell'assemblea che da oggi sostituisce il consiglio comunale. Il cardinale Bertone: "Riconciliazione Stato-Chiesa". IL VIDEO CON L’INTERVENTO INTEGRALE

Lo Stato italiano, al di là delle riforme costituzionali e istituzionali, resta sempre e comunque uno Stato nazionale e unitario. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo sottolinea, ponendo la sua firma nell'Albo d'Onore del Comune di Roma, nella Sala delle Bandiere in Campidoglio, dove è giunto per celebrare il 140° anniversario di Roma Capitale e, per l'occasione, inaugurare l'Assemblea Capitolina che da oggi sostituisce il consiglio comunale. Le celebrazioni sono iniziate con un minuto di raccoglimento per il tenente Alessandro Romani , morto venerdì in Afghanistan durante uno scontro a fuoco.

Napolitano: "Non depotenziare lo Stato" - "E' con particolare e personale commozione per l'alto riconoscimento conferitemi - dice il capo dello Stato - che rendo omaggio a Roma, più che mai capitale di uno Stato democratico, che si trasforma restando saldamente Stato unitario nazionale".
Napolitano ha poi aggiunto: "La forza dell'Italia come nazione e come sistema paese sta nella capacità di rinnovarsi rafforzando e non indebolendo la sua unità; sta nella scelta, che tutti dovremmo condividere, di rinnovare modernizzando ma non depotenziando lo Stato che della nostra unità, in tutte le sue articolazioni istituzionali, è essenzialmente tessuto connettivo".

Alemanno: "Roma non è ladrona" - "Altro che Roma ladrona! Roma è largamente e generosamente creditrice rispetto al resto della comunità nazionale". E' uno dei passaggio del discorso del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso della seduta straordinaria dell'assemblea capitolina. Alemanno parla del passo successivo sulla via di Roma capitale, con il conferimento dei "poteri speciali, che non sono soltanto un riconoscimento simbolico, ma uno strumento necessario per equilibrare la dimensione cittadina, la funzione nazionale e la vocazione internazionale dell'Urbe". Il sindaco si augura che la presenza del presidente della Repubblica sia "un ulteriore invito a procedere sulla strada di riforme condivise per inverare Roma capitale". E aggiunge: "non esiste affatto la Roma ladrona che alcuni si ostinano a stigmatizzare", tanto è che i dati del gettito fiscale della città mostrano 35 miliardi di euro di versamenti allo Stato, a fronte di trasferimenti di poco superiori a un miliardo e 600 milioni, con un rapporto di 1 a 22.

Guarda il video con la dichiarazione di Alemanno:




Bertone: "Riconciliazione Stato-Chiesa" - La presenza del Cardinal Tarcisio Bertone alla cerimonia che ricorda la presa di Porta Pia rappresenta "un evento di riconciliazione tra Stato e Chiesa e di ritrovata concordia tra comunita' civile ed ecclesiale". Lo ha detto lo stesso Bertone arrivando a Porta Pia, aggiungendo: "segna anche la ritrovata libertà della Chiesa universale. Insieme lavoriamo per il bene comune, del popolo italiano, a vastissimo raggio".
A conclusione del suo intervento, il cardinale Tarcisio Bertone ha letto una preghiera appositamente preparata per le celebrazioni. Nel testo il segretario di Stato vaticano invoca il sostegno di Dio "perché sempre guidi gli eventi della storia degli uomini verso traguardi di salvezza e di pace". "L'opera della Tua Provvidenza - ha continuato - si è dispiegata mirabilmente anche in questa città e in questa terra d'Italia per ridonare concordia di intenti dove aveva prevalso il contrasto".

Contestazione dei Radicali - Un gruppo di esponenti del partito Radicale ha esposto alcuni cartelloni polemici, protestando durante la cerimonia per l'anniversario della Breccia di Porta Pia. "Le contestazioni fanno parte della vita", ha risposto il cardinale Bertone.

Anche Google celebra Roma Capitale - L'Italia festeggia i 140 anni di Roma capitale e Google.it , il portale italiano del motore di ricerca più usato al mondo, si regala una grafica ad hoc, con la terza 'O' trasformata in piazza del Campidoglio .

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