Berlusconi: "Ministro per lo Sviluppo entro poco tempo"

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
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Il premier garantisce di avere già il nome da sottoporre al Quirinale ma di non poterlo rivelare. E poi assicura che il governo andrà avanti fino al 2013

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Intervistato a Mattino 5 Silvio Berlusconi ha garantito che la nomina del nuovo ministro per lo Sviluppo Economico "è questione di poco tempo, ma non posso dire il nome". "E comunque - ha ripetuto Berlusconi - durante questi mesi di interim non c'è stato alcun vuoto, ma un pieno fatto di ben 300 provvedimenti firmati, tra cui la 'legge Berlusconi' sulla libertà d'impresa che è stata una vera e propria rivoluzione liberale". Il 3 settembre scorso, con una nota di Palazzo Chigi, il premier aveva assicurato che il ministro sarebbe invece stato nominato entro questo fine settimana. Una simile promessa era già stata fatta il 23 luglio scorso.

Continuando nel collegamento il presidente del Consiglio ha poi attaccato la stampa, colpevole secondo lui di dipengerlo in chiave troppo negativa. "Ci sono due Berlusconi: uno cattivo e impresentabile che si trova sui giornali italiani, che sono quasi tutti di sinistra, e un altro apprezzato statista che viene elogiato nei vertici internazionali, per il suo passato da tycoon, per i suoi 16 anni di esperienza in politica e per i contenuti delle sue proposte".

Berlusconi ha quindi assicurato che la legge elettorale non cambierà, spiegando che una riforma in tal senso "non è prevista perché proprio questa legge ha tolto il Paese dalla ingovernabilità". Le riforme che il governo intende realizzare saranno portate avanti anche con l'apporto dei finiani, ha ribadito il premier. I parlamentari di Fli, ha aggiunto Berlusconi, hanno dichiarato a più riprese di volere essere leali con gli italiani e rispettare il programma, e su questo punto sono assolutamente sicuro". E dunque, secondo il premier, "la situazione è sotto controllo e in Parlamento ci sono le condizioni per andare avanti fino al 2013".

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