Bonanni e la contestazione: "Erano venuti per farmi male"

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Il leader della Cisl dopo l’assalto dei manifestanti a Torino durante la Festa del Pd: “Se mi prendevano in faccia con quel bengala mi ammazzavano. Per fortuna mi hanno fatto solo un bel buco nel giubbotto. Ora dobbiamo abbassare i toni”. VIDEO E FOTO

LE IMMAGINI DELLA CONTESTAZIONE

"Ci hanno provato a farmi male. Se mi prendevano in faccia con quel bengala, mi ammazzavano". Se l’è vista brutta Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, vittima dell’ennesima contestazione di queste ultime settimane. Ieri a Torino, invitato per la Festa del Pd (stesso scenario della contestazione a Schifani), è stato fischiato e insultato e, per poco, centrato da un fumogeno. Ora può guardare con un sospiro di sollievo il bel buco che ha sul giubbotto. E, in un’intervista alla Stampa, racconta quei brutti attimi: "E' successo che per fortuna c'erano 500 militanti della Cisl, che hanno bloccato i violenti. Era appena cominciato, loro erano fuori, appena entrato sul palco hanno fatto irruzione nel tendone. Sono volate sediate, erano armati di candelotti fumogeni e uno me lo hanno tirato addosso. Mi hanno fatto un bel buco nel giubbotto. Se mi prendevano in faccia o sui capelli, mi rovinavano. Quelle non erano parole, era violenza. Per fortuna la gente ha fatto barriera".

Bonanni poi precisa che "non ce l'ha con Cgil. Epifani mi ha chiamato, mi ha espresso solidarietà. Ce l'ho con la Fiom, con certi ambienti di sinistra. Ce l'ho con coloro che in questi giorni stanno rincorrendo le elezioni politiche. Questa mistura pestilente porta un messaggio di violenza e irresponsabilità". Per il segretario della Cisl "il ricorso alle elezioni con questa confusione che c'è tra le forze politiche alimenta questi ambienti minoritarissimi, irresponsabili e violenti. E' ora che si abbassino i toni, che si torni alla normale dialettica, e soprattutto che non si vada alle elezioni".

Un filo di polemica invece per quanto l’intervento delle forze dell’ordine. Bonanni al Corriere (guarda la rassegna stampa si SkyTG24) dice: “La polizia non c’era e se c’era non me ne sono accorto”. E sui manifestanti è sicuro: “Questa volta non erano venuti solo per fischiare, ma per menare le mani”.

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