Il Pd apre a Fini e Udc: "Alleanza in caso di elezioni"

Gianfranco Fini con il presidente del Pd Rosy Bindi
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Il presidente del Partito Democratico Rosy Bindi: “Noi staremo con tutti coloro che sono disponibili a salvare questa Costituzione”. Il Pdl ironizza: “Ammucchiata in salsa antiberlusconiana”. Ma la proposta crea imbarazzo anche a sinistra

Fini, Berlusconi e il Pdl. LE FOTO
Pdl, c’eravamo tanto amati. IL VIDEO

"Se Berlusconi e la Lega dovessero portare il Paese alle terze elezioni in sei anni, allora noi  proporremo al Fli un'alleanza per la democrazia. Noi staremo con tutti coloro che sono disponibili a salvare questa Costituzione". Lo ha affermato il presidente del Pd Rosy Bindi intervistata da Telelombardia. "Dopo le parole di Farefuturo -ha aggiunto- sul killeraggio del berlusconismo che cosa aspettiamo da domenica se non la rottura definitiva?".

Per Rosy Bindi il nuovo Ulivo proposto da Bersani deve aprirsi alle forze moderate del Paese: "Noi diciamo che anche l'Udc debba entrare in questa nuova forza, si è aperta una possibilità di prospettiva e incontro per costruire una alternativa di governo".

"Sulle elezioni Berlusconi bluffa, ha paura delle elezioni, le minaccia perché vuole gli 'accordicchi' nella sua maggioranza. Il  presidente del consiglio -prosegue- sa che non vincerebbe. Bene che gli vada non avrà mai una maggioranza al Senato e, comunque vada, vinceremo noi perché abbiamo tutte le carte in regola per vincere". 

Poi sulla polemica delle presenze delle forze politiche nei tg, il presidente del Partito Democratico afferma che "se non siamo troppo presenti nei telegiornali è un problema dell'informazione italiana, non del Partito Democratico". "L'opposizione che fa Fli, e questo la dice lunga sulla  situazione della maggioranza e del governo, fa più notizia di quella  del Pd, però - mi chiedo - cosa significa fare opposizione?  Punzecchiare come fanno in tanti o parlare dei problemi del Paese come facciamo noi? Di questo - mi spiace dirlo - gli unici che ne parlano siamo noi del Pd".

Le reazioni - "Come volevasi dimostrare, nonostante le smentite dei giorni passati, il Pd ha in testa solo un'ammucchiata in salsa antiberlusconiana. Divisi su tutto, senza proposte e senza progetto comune, uniti solo in un'ostilità tribale e prepolitica contro il premier. E le parole di Rosy Bindi ne sono l'ennesima conferma". E' quanto dichiara Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.

Ma la proposta della Bindi lascia perplessi anche alcuni esponenti del Pd. "Avevamo promesso agli italiani, in caso di vittoria, che avremmo cambiato l'Italia con il coraggio e la coerenza. Fermiamo le ipotesi, i minestroni, le formule antiche e nuove perché ho la  sensazione che gli elettori non ci capirebbero e rischieremo così di finire nella generica affermazione del 'sono tutti uguali'. E' vero - spiega Gasbarra - che si addensano nubi nere sui principi e la vita della Costituzione , ma a maggior ragione la difesa di tali principi va fatta con la coerenza di alleanze e coalizioni omogenee per il rispetto del patto elettorale che ogni parlamentare del Pd ha sottoscritto con gli elettori".

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