Gheddafi lascia Roma tra le polemiche

1' di lettura

Il leader libico ha concluso la sua visita in Italia. Un appuntamento segnato dalle critiche del mondo politico e cattolico soprattutto per gli inviti alla conversione all'Islam rivolti dal Colonnello a 500 hostess reclutate per l'occasione

Gheddafi in Italia: l'album fotografico
Gheddafi, lo show tra hostess e polemiche
A lezione da Gheddafi, il racconto di una hostess

Hostess per Gheddafi: ecco l'annuncio di lavoro

Camicia sahariana marrone chiaro, pantaloni più scuri. Così Muammar Gheddafi è salito sull'aereo che da Ciampino lo riporterà a Tripoli. Il leader libico, accompagnato dall'ambasciatore Abdul Hafed Gaddur, ha compiuto un rapido passaggio attraverso le sale di rappresentanza del Trentunesimo Stormo dell'Aeronautica e poi ha percorso sulla guida rossa i pochi metri fino alla scaletta dell'Airbus dell'Afriqiyah. Qui, come all'arrivo, prestavano servizio d'onore due carabinieri in alta uniforme e un picchetto di 20 avieri. Gheddafi è passato davanti alla postazione della stampa senza neanche voltarsi e poi, una volta sulla scaletta, in mano il tradizionale mantello anch'esso di color marrone, ha rivolto un cenno di saluto con la mano ai presenti.

Le polemiche - Un attacco molto duro è arrivato da Avvenire, il quotidiano dei Vescovi. In un editoriale in prima pagina firmato dal direttore Marco Tarquinio, si parla di un "avvenimento con aspetti sostanziali e circostanze, per così dire, volutamente folkloristiche. Ma anche con momenti incresciosi e urtanti. Come l'incontro per una sessione di propaganda islamica (a sfondo addirittura europeo) tra il leader libico e hostess appositamente reclutate. Il giornale riserva un attacco anche al Tg1, sostenendo che lo spettacolo di Gheddafi è stato reso possibile "anche grazie a un tg pubblico incredibilmente servizievole e disposto a far spiegare alle otto di sera della domenica che il colonnello ha esercitato il 'dovere' di ogni musulmano: 'convertire' gli altri".

La visita - Il soggiorno a Roma per i festeggiamenti per il secondo anniversario del Trattato di amicizia italo-libico era iniziato domenica con una lezione di Islam a 500 ragazze di un'agenzia di hostess. Poi, in serata, il Colonnello si era concesso una passeggiata in centro, tra piazza Campo de Fiori e piazza Navona. Anche lunedì, il leader libico, nonostante le polemiche provocate dal primo show con le giovani hostess che ha invitato a convertirsi all'Islam, ha convocato altre 200 ragazze per una seconda lezione di Corano. Nel pomeriggio gli eventi ufficiali: colloquio con Silvio Berlusconi, inaugurazione dell'Accademia libica di Roma e grande festa nella Caserma Salvo d'Acquisto, con l'esibizione del Carosello e di 30 cavalli berberi, in Italia per l'occasione. Poi, intorno a mezzanotte, la cena con oltre 800 invitati.

Tutti i video sulla visita di Gheddafi

Leggi tutto