Bersani: "Berlusconi certifica il fallimento del governo"

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Pd e Idv uniti nel condannare il documento del Pdl. Da parte dell'Udc ci sarà attenzione per quanto detto dal premier ma "vanno rispettate le prerogative del Capo dello Stato"

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Negativo e senza appello il giudizio sull'intera  vicenda da parte del segretario del Pd Pierluigi Bersani: "Che cosa  c'è di nuovo sotto il sole? Berlusconi - accusa - racconta favole,  ragiona da caudillo sui temi della democrazia, della Costituzione,  della legge elettorale e, al dunque, vuole il suo 'processo breve'".  Per il leader democratico "il documento Pdl certifica, in realtà, il fallimento di questi due anni di governo e non offre base alcuna per affrontare i problemi reali del paese, dei quali non si mostra la  minima consapevolezza. Adesso la parola è al Parlamento. Noi  -aggiunge- apriremo il confronto tra tutte le forze di opposizione e  apriremo la nostra mobilitazione nel Paese".

"Berlusconi - rincara la dose il leader Idv Antonio Di Pietro - finalmente getta la maschera e dice in realtà che cosa vuole: una giustizia a suo uso e consumo, un fisco che assicura impunità agli evasori e un politica economica solo a favore della cricca piduista di cui fa parte. A questo punto, spetta alla coscienza di ciascun  parlamentare assumersi le proprie responsabilità per decidere da che parte stare". E ai finiani dice: "Quindi coloro che hanno ammesso di aver sbagliato finora per aver assecondato Berlusconi hanno l'occasione di non ripetere l'errore e mandare a casa il satrapo nostrano. Se non lo fanno, dovranno tacere per sempre".

Attenzione da parte di Rocco Buttiglione, presidente dell'Udc:  "Esamineremo il documento con attenzione e spirito repubblicano per registrare convergenze e divergenze. Anche noi non pensiamo che si  possa fare un governo contro chi ha vinto le elezioni, ma vanno  rispettate le prerogative del Capo dello Stato, al quale spetta di verificare, in caso di crisi, la possibilità di una nuova maggioranza".

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