Francesco Cossiga, il presidente picconatore

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"Adesso gli scherzi sono finiti, è arrivato il momento delle picconate". E' così che l'ex presidente inaugurò la lunga stagione delle celebri e irriverenti frasi che non hanno risparmiato nessun esponente politico

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Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica aveva 82 anni, era stato al Quirinale dal 1985 al 1992. Martedì 17 agosto, alle 13.18 è stato stroncato da una crisi cardiocircolatoria.
Nato nel 1928 a Sassari, 50 anni in politica, ha ricoperto tutte le cariche più importanti: ministro dell'Interno a 48 anni; presidente del Consiglio a 51; presidente del Senato a 55; e al Quirinale dal 1985 al 1992, quando si dimise dopo le elezioni, e dopo le sue famose "picconate" date, spiegò allora , per '"togliersi qualche sassolino dalle scarpe".
Ecco alcune delle battute più pungenti che il senatore a vita ha diretto alla classe politica, senza risparmiare nessuno.

I politici: Cossiga al vetriolo (le foto)
Berlusconi - "Se Berlusconi è il nuovo De Gasperi, io sono il nuovo Carlo Magno'' (1998)
D'Alema: "D'Alema, come tutti quelli che sono stati educati alla scuola comunista, non è un pacifista” (2001)
Fini: "Fini presidente del Consiglio? "Non lo saprebbe fare perché non ha mai amministrato nemmeno un condominio di quattro appartamenti" (2009)
Veltroni: "Un perfetto doroteo: parla molto, e bene, senza dire nulla" (2008)
Andreotti: "E' un grande statista del Vaticano"

Addio a Francesco Cossiga


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