Napolitano: se tradisco la Carta, chiedete lo stato d'accusa

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Dura reazione del presidente della Repubblica alle dichiarazioni del Pdl. Bossi a SkyTG24 dichiara: "Lo scontro non va esacerbato". Berlusconi, sorpreso dalla nota del Colle, assicura: ce la caveremo. Cicchitto: Napolitano deve fare i conti con la realtà

Il Pdl ha il massimo rispetto per il Capo dello Stato, non ha alcuna intenzione di chiederne
l'impeachment ma occorre che il presidente della Repubblica sappia valutare la Costituzione materiale che ha introdotto la novità del bipolarismo e dell'indicazione del premier nella scheda elettorale.
Così il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ha puntualizzato in una intervista al Corriere della Sera la posizione del partito di maggioranza dopo la dura nota del Quirinale che stigmatizzava le allusioni a presunti tradimenti della Costituzione da parte
del Capo dello Stato.
Ieri la presidenza della Repubblica aveva detto che se tradimento ci fosse andrebbe invocato l'articolo 90 della Costituzione che prevede la messa in stato di accusa del presidente della Repubblica davanti al Parlamento.
"Sì siamo sorpresi perché la presidenza della Repubblica evoca termini quali quello dell'impeachment al quale nessuno di noi aveva pensato", dice Cicchitto nell'intervista. "Chiarito che rimane inalterato il rapporto di rispetto con il presidente della Repubblica, i termini del confronto sono quelli espressi da Maroni e da Alfano. E io concordo: ci troviamo in un sistema bipolare e facciamo le elezioni indicando il nome del premier e nessun capo dello Stato pensa poi di proporre un nome diverso da quello uscito dalle urne", ha aggiunto Cicchitto.

Dunque resta la contrapposizione con il capo dello Stato, che non intende privare il Parlamento del ruolo previsto dalla Costituzione né rinunciare alla sua prerogativa di garante del rapporto di fiducia fra Parlamento ed esecutivo in carica, né al compito che gli spetta, prima di un eventuale scioglimento anticipato delle Camere, di verificare se esse sono in grado di sostenere un altro governo.

Berlusconi: ce la caveremo -
Sorpresa, ma con la convinzione sempre più forte di voler mantenere la linea: il voto è l'unica alternativa all'attuale maggioranza. Dalla Sardegna Berlusconi ha reagito così e ha dettato la posizione del Pdl alla durissima nota del Quirinale contro Bianconi. Il premier ha rassicurato i sostenitori: il governo "porterà avanti tutto e vedrete che ce la caveremo sempre". Ha inoltre annunciato di aver già "messo a punto tutto il programma" in vista del vertice del Pdl del 20 agosto.

Bossi: "Lo scontro non va esacerbato" - Da Ponte di Legno anche Bossi è intervenuto: impeachment? Napolitano "va bene dove sta", ha detto. Nel corso dell'intervista rilasciata ai microfoni di SkyTG24 il Senatur ha elogiato il capo dello Stato e ha poi sottolineato che priorità, adesso, è abbassare i toni.

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