La politica dà l'addio a Francesco Cossiga

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Il presidente emerito della Repubblica si è spento all'età di 82 anni. I rappresentanti del mondo delle istituzioni ricordano il "picconatore d'Italia". FOTO E VIDEO

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Le lettere di Cossiga: A NAPOLITANO - A SCHIFANI - A FINI

(in fondo al pezzo i video per ricordare il senatore a vita Francesco Cossiga)

All'età di 82 anni si è spento a Roma Francesco Cossiga. Il presidente emerito della Repubblica era ricoverato da 9 giorni al Policlinico Gemelli per insufficienza cardiorespiratoria.
Ecco le principali dichiarazioni dei rappresentanti politici:

Napolitano: combattivo protagonista - Il presidente della Repubblica ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Francesco Cossiga ricordando con commozione che lo conobbe nel 1958 e che fu "un combattivo protagonista di stagioni tra le più intense e drammatiche della nostra storia nazionale".

Silvio Berlusconi: un amico carissimo -
"Piango un amico carissimo, affettuoso, generoso. Mi mancheranno il suo affetto, la sua intelligenza, la sua ironia, il suo sostegno".  Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Al premier è destinata una delle 4 lettere lasciate da Cossiga alle alte cariche dello Stato.

Fini: per oltre 50 anni al servizio delle istituzioni -
"In oltre cinquant'anni di attività al servizio delle Istituzioni, prima come sottosegretario poi come ministro, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato e, al culmine del suo cammino istituzionale, come Capo dello Stato, Cossiga ha interpretato con vigore e coerenza i principi della Costituzione,  fornendo anche un prezioso contributo alla salvaguardia della  democrazia nel corso di alcune delle fasi più drammatiche della vita repubblicana dei decenni passati". Sono le parole del presidente della Camera Gianfranco Fini.

Bersani: "Se ne va un pezzo della nostra storia" - "Una notizia molto triste. Se ne vanno una persona singolare e straordinaria e una parte della nostra storia". CosìPier Luigi Bersani ricorda la figura di Francesco Cossiga, Presidente emerito della Repubblica.

Lega Nord: non ha mai rinunciato alle sue posizioni - "Ci uniamo al dolore della famiglia
del presidente Francesco Cossiga in questo momento di profondo sconforto. Noi e i gruppi parlamentari della Lega Nord di Camera e Senato esprimiamo le più sentite condoglianze per la scomparsa di un uomo politico che ha vissuto e attraversato le tante fasi della vita repubblicana, senza mai rinunciare alle proprie convinzioni". Così, in una nota congiunta il
capogruppo della Lega Nord alla Camera, Marco Reguzzoni e il capogruppo al Senato, Federico Bricolo.

Di Pietro: ci associamo al dolore della famiglia - "L'Italia dei Valori si associa al dolore della famiglia per la scomparsa del presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga". Lo afferma in una nota il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro.

Casini: protagonista della vita della Repubblica - "Scompare con Francesco Cossiga uno dei
protagonisti della vita della nostra Repubblica" dichiara il  leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che aggiunge: E' stato un grande democratico cristiano e ha picconato come pochi altri la democrazia cristiana di cui percepiva l'afasia degli ultimi anni; nella fase del bipolarismo ha cercato generosamente e senza successo di limitarne le degenerazioni che tutti constatiamo. Per me e per tanti come me è stato un amico: scomodo, anche nell'amicizia ma sempre affettuoso e leale".

La Cei: "Aveva profondo senso dello Stato" - Il card. Angelo Bagnasco, Presidente della CEI, a nome dell'intera Conferenza, esprime cordoglio e vicinanza ai familiari per la scomparsa del Presidente Francesco Cossiga ed eleva preghiere di suffragio, ricordandone il profondo senso dello Stato e l?intensa esperienza di fede, testimoniata nei lunghi anni dell'attività accademica e dell'impegno politico.".

Bocchino: grande lutto per la politica italiana -
"La scomparsa del presidente emerito
della Repubblica Francesco Cossiga è un momento di lutto per tutta la politica italiana. Cossiga è stato protagonista indiscusso di decenni della storia del nostro Paese, convinto
atlantista e raffinato difensore del ruolo dell'Italia nel blocco occidentale."

Tremonti, è stato un uomo: -
"I politici si dividono in due categorie: gli uomini e gli altri. Francesco Cossiga era un uomo". Così il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ricorda  il presidente emerito della Repubblica.

Anche l'Arcigay ricorda il senatore a vita -
"Salutiamo con affetto Francesco Cossiga, primo Presidente della Repubblica ad aver incontrato, nel suo ruolo istituzionale una delegazione di Arcigay guidata da Franco Grillini in occasione delle Giornata mondiale per la lotta all'Aids dell'1 dicembre 1990". E' questo il commento delll'Arcigay.

Bobo Craxi: per mio padre Bettino, Cossiga fu più di un collega
- "In questo giorno triste - ha dichiarato Bobo Craxi - voglio affermare che Francesco Cossiga fu per mio padre Bettino più di un collega, così  come per la mia famiglia, che ne ha sempre apprezzato le grandi doti  umane, l'intelligenza, la straordinaria ironia".

Storace: fu lo sdoganatore dell'Msi - "E' stato un grande presidente della Repubblica. E' stato interprete, dal Quirinale, della voglia di cambiamento di un popolo. E' stato anche capace di chiedere scusa. E' stato il primo 'sdoganatore" del Msi'". Francesco Storace ricorda Francesco Cossiga con queste parole dal suo blog www.storace.it .

D'Alema: grande protagonista della vita democratica del paese -
"Apprendo con dolore la notizia della scomparsa di Francesco Cossiga. E'stato un grande protagonista della vita democratica del nostro paese". E' quanto dichiara, in una nota, il presidente del Copasir, Massimo D'Alema. "Con lui - prosegue D'alema - abbiamo avuto momenti di incontro
così come di aspri conflitti, vissuti sempre con rispetto reciproco e lealtà. In questi ultimi anni - conclude il presidente del Copasir - ci hanno unito un'intensa amicizia, della quale gli resterò grato".

Bondi: politico illuminato e coerente -
Il coordinatore Pdl e ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, dichiara che Cossiga "per primo aveva presentito e avvertito la necessità di profonde riforme senza le quali l'Italia si sarebbe avviata a una crisi di sistema. Non fu ascoltato né dalla DC e neppure dal Pci che avviò addirittura nei suoi confronti la procedura di sfiducia. All'epoca, iscritto al Pci, mi dissociai pubblicamente da questa scelta politica e ne sono ancora oggi orgoglioso. Alla sua famiglia, ai figli e all'amico Giuseppe le mie più profonde condoglianze".

Alemanno: Roma onora Cossiga - T
utta Roma si alza in piedi per  onorare commossa la scomparsa del cittadino romano Francesco Cossiga.  Un grande statista, un uomo delle istituzioni che non ha mai perso il contatto con il sentimento della gente. Quando questo sentimento lo  imponeva, il presidente Cossiga ha saputo rimettere in discussione  tutte le ipocrisie di un sistema che stava morendo" ha dichiarato il sindaco di Roma. "Ci  porteremo nel cuore il suo sorriso beffardo che sempre ci insegnerà a non cedere a nessuna retorica, a nessuna ipocrisia e a nessun perbenismo", conclude.

Diliberto: avversario duro ma leale -
"Scompare con Francesco Cossiga una delle figure più eminenti della storia repubblicana. Anticomunista convinto, ha però sempre sinceramente rispettato i comunisti". Lo dice Oliviero Diliberto, Segretario nazionale del Pdci - Federazione della sinistra, che aggiunge: "Il più delle volte lo abbiamo avuto come avversario, ultimamente - per le bizzarrie della politica italiana della cosiddetta seconda repubblica, da Cossiga giustamente mai apprezzata - lo abbiamo avuto anche come alleato. Sempre, in entrambe le vesti, duro e leale. Aspro, non di rado asperrimo, ma lucido e mai ipocrita, lo ricordiamo con rispetto".

Rotondi: addio a un ribelle per amore della libertà -
"E' già davanti al Signore con in
tasca la preghiera del partigiano. Come loro fu per tutta la vita ribelle per amore della libertà. Con lui si spegne la voce più alta del cattolicesimo politico europeo". Questo il ricordo del ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, sulla figura di Francesco Cossiga.

Addio a Francesco Cossiga




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