Cota: la Lega è indisponibile a un cambio di maggioranza

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Il presidente della Regione Piemonte ribadisce: non c'è alternativa a questo governo. E sul capitolo Fiat dichiara: "Mi fido di Marchionne, tutelerà lo stabilimento di Mirafiori". L'INTERVISTA

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"Gli elettori hanno scelto Berlusconi come presidente del Consiglio, e a questo governo non c'è alcuna alternativa, altrimenti si va a elezioni anticipate". Così il presidente della Regione Piemonte, il leghista Roberto Cota, commenta l'attuale situazione politica confermando quanto già sostenuto dal leader del partito: no a un governo tecnico, se il governo non funziona la soluzione naturale è votare. (ASCOLTA LE PAROLE DI UMBERTO BOSSI)
Cota, nel corso dell'intervista rilasciata ai microfoni di SkyTG24 affronta anche il caso Fini e quello dello stabilimento Fiat di Mirafiori.

Mirafiori - "Marchionne ha un progetto: io fino a prova contraria mi fido". Il presidente del Piemonte, è convinto, infatti, che l'amministratore delegato della Fiat tutelerà lo stabilimento di Mirafiori.
"Guardo con molta attenzione alla vicenda della Fiat e ho parlato con Marchionne - ha detto - . La Fiat non intende chiudere lo stabilimento di Mirafiori, ma anzi aumentare l'occupazione. Condivido il ragionamento dell'azienda sul fatto che dobbiamo recuperare efficienza e produttività".

Rivalità con Zaia - Infine, Roberto Cota nega che ci sia una rivalità con il presidente del Veneto Luca Zaia, adombrata in alcuni articoli, perché "io e lui abbiamo la stessa impostazione". E esprime la sua "solidarietà" al collega veneto, dopo le polemiche sulla bozza di statuto regionale presentata da Pdl e Lega.
"Dire che un presidente di una Regione deve tutelare gli interessi dei propri cittadini è una cosa sacrosanta, sulla quale non dovrebbe neanche esserci dibattito politico, però sono tutti sempre pronti a strumentalizzare".

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