"Gaucci for president", la provocazione di Beppe Grillo

La home page del blog di Beppe Grillo
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Il comico dalle pagine del suo blog propone alla presidenza del Consiglio "Lucianone", "l'Obama bianco", considerato il suo curriculum "da italiano vero, che chiagne e fotte". E intanto attacca la "porno politica" dei rimborsi elettorali

“Lucianone for President!”. Mentre governo e opposizione si affannano attorno a precari equilibri politici e ipotesi di esecutivi di transizione, ecco entrare in campo Beppe Grillo, con una delle sue provocazioni: “In questa crisi, così complessa, in apparenza inestricabile, c'è un raggio di luce. Un Obama bianco che può cambiare le sorti del Paese e salvare la democrazia. Le sue doti umane e imprenditoriali, il suo sorriso contagioso e la sua generosità sono delle credenziali perfette. L'uomo del destino è Lucianone Gaucci”.

Il comico genovese dalla home page del suo blog coglie al volo lo spunto offerto dalle dispute a mezzo stampa tra Elisabetta Tulliani, compagna di Gianfranco Fini, e l’ex presidente del Perugia, per ironizzare sulla politica italiana e proporre Gaucci come nuovo presidente del Consiglio. Lui, che “si è fatto da solo, che è partito come autista all'ATAC a Roma per salire sempre più in alto fino alla fuga a Santo Domingo per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta”.

“Lucianone è un sentimentale – è il riferimento alla relazione con la Tulliani - per la donna amata è capace di tutto, anche di intestarle (parole sue) un attico, terreni nel reatino, terreni e immobili a Capranica e Prenestina, auto per tutta la famiglia, quadri e gioielli e persino metà di una vincita di 2 miliardi e 400 milioni al Superenalotto. Quale altro italiano lo farebbe? E' vero che c'è Il dubbio che lo abbia fatto per sottrarre i beni alla bancarotta e metterli “in mani sicure”, ma questi sono dettagli”.

E ancora: “Gaucci ha solo 71 anni, è più giovane di Berlusconi, è un infante rispetto a Napolitano. Non ha preteso di cambiare le leggi dello Stato per evitare la galera, ha preferito l'esilio della latitanza, come l'indimenticato Bottino Craxi”. L’ex presidente del Perugia, prosegue Grillo, “ha avuto intuizioni politiche da grande statista”, come ingaggiare il figlio di Gheddafi e farlo “giocare un quarto d'ora contro la Juventus (forse su richiesta di Moggi)”.

Dietro l’ironia sferzante del comico genovese, un attacco alla politica italiana che prosegue, sulla home page del blog, con un altro post di giornata, dal titolo inequivocabile: “Porno politica”. Oggetto: i rimborsi elettorali per le politiche 2008 che i partiti continuerebbero a ricevere anche se si andasse a elezioni anticipate e che si sommerebbero a quelli che ancora riscuotono per le elezioni 2006, nonostante il governo Prodi sia ormai caduto da due anni. Il giudizio di Grillo è inequivocabile: “Se i finanziamenti elettorali (da abolire) sono una porcata, il cumulo è pura porno politica”.

E allora il blogger genovese lancia la sua provocazione: “Gaucci è un uomo libero, la sua pena è stata indultata. Non ha processi in corso ed è un grande patriota, stracciò il contratto con il calciatore sud coreano Ahn colpevole di aver spedito a casa l'Italia dai mondiali 2002. Un curriculum da italiano vero, che chiagne e fotte, chi meglio di lui per la presidenza del Consiglio? Lucianone for president!”.

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