Casini a Sky TG24: "L'area di responsabilità si allargherà"

Pier Ferdinando Casini
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Con il voto sulla mozione di sfiducia a Giacomo Caliendo, "non è nata una manovra di palazzo, ma il grande elemento del futuro". Il leader dell'Udc chiude poi all’ipotesi di elezioni anticipate e aggiunge: "Su Fini squadrismo intimidatorio"

Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, analizza la situazione politica all'indomani del voto sulla mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo: "L'area di responsabilità è destinata ad allargarsi nel Paese, non è una manovra di palazzo, è il grande elemento del futuro".
Dopo la scelyta compatta in Aula, che ha visto astenersi i gruppi di Fli, Udc, Api e Mpa, il leader dell'Udc non ha dubbi che la strada intrapresa sia quella giusta: "Io credo che si debba valutare una cosa. E cioè che l'area che si è mostrata alla Camera dei Deputati si chiama di responsabilità. E' un'area che non ha intenzione di sfasciare il Paese, che si pone costruttivamente, che esige rispetto e dà rispetto". E aggiunge: "Chi ha vinto le elezioni deve essere più cauto, più sereno, più misurato". Perché una grande area di responsabilità "serve a questo paese".

Ma Casini sull'ipotesi di elezioni anticipate è evasivo: "Sono stupefatto - dice dai microfonim da Sky TG24 - da chi avendo vinto largamente le elezioni due anni fa chieda con tanta indifferenza le elezioni. Se si andrà al voto, vedremo, ma in questo momento questo e' un risico che non ci interessa".

Casini poi parla della vicenda della casa a Montecarlo nella quale avrebbe abitato il cognato del presidente della Camera Gianfranco Fini: "Non mi piace lo squadrismo intimidatorio nei suoi confronti. Se uno è un delinquente, lo è sempre. Una persona non è delinquente se fa una scelta oppure santa se ne fa un'altra".

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