Berlusconi assicura: né crisi, né elezioni

1' di lettura

Bossi avverte: a settembre l'opposizione punterà a un governo tecnico. Casini: non c'è nessun complotto. L'opposizione ragiona sui possibili scenari: Di Pietro si prepara alle urne e Bersani chiede un "governo di transizione per le riforme"

Fini, Berlusconi e il Pdl: dalla fondazione al divorzio. Tutte le foto
Nasce il nuovo gruppo Futuro e libertà per l'Italia
Pdl, c'eravamo tanto amati

"Non ci saranno né crisi, né elezioni". Lo sostiene il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un'intervista alla Stampa. Dopo lo strappo con Gianfranco Fini e la nascita dei gruppi parlamentari autonomi che fanno capo al presidente della Camera, il premier rassicura i suoi e il Paese sulla tenuta della maggioranza che, ha affermato nei giorni scorsi "è forte e lo dimostra anche il fatto che sono state approvate 4 riforme in 7 giorni".

Insomma, il presidente del Consiglio non vede all'orizzonte un ritorno alle urne a breve, né l'ipotesi di un governo tecnico.
Ma la situazione pare confusa. E ne sono prova anche i titoli di apertura dei maggiori quotidiani italiani che si dividono tra lo spettro del voto anticipato e la certezza che il governo andrà avanti perché ha i numeri. (GUARDA LA RASSEGNA STAMPA)

Bossi, no al governo tecnico - Il Senatùr Umberto Bossi, intanto, detta la linea: no a un governo tecnico. A questo punto sarebbe meglio andare alle elezioni. E aggiunge: "A settembre cercheranno di dare la sfiducia a Berlusconi e cercheranno di puntare su un governo tecnico". Ascota le parole del leader della Lega

Bondi: in caso di crisi si va al voto - "Assolutamente no" a un governo di transizione in caso di crisi del governo Berlusconi. Secondo Sandro Bondi, "non ci sono le condizioni né politiche né numeriche in Parlamento per un esecutivo di transizione che non sia il governo voluto dagli elettori". Dunque, in quel caso, non resterebbero che le elezioni, lascia intendere il portavoce del Pdl.

Bocchino: le elezioni non convengono a nessuno - Contrari, invece, al ritorno alle urne i finiani. "Probabilmente non convengono a nessuno", ma "se si andrà alle urne credo che la figura di Fini sarà la più spendibile per una nuova alleanza moderata", simile "a quella francese, insieme ad autonomisti, centristi del Pd, esponenti di una destra moderna" ha dichiarato Italo Bocchino.

Fitto apre all'Udc - "Ci siamo sempre detti disponibili ad allargare i confini della maggioranza, ed è inevitabile ricordare e sottolineare come con l'Udc ci sia sempre stato un dialogo proficuo  u obiettivi e valori comuni". Così ai microfoni di Sky Tg24 il ministro per   Rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, a proposito di un eventuale accordo con il partito di Pier Ferdinando Casini. L'INTERVISTA

Ma quali sono le posizioni dell'opposizione?

Bersani, la crisi va parlamentarizzata - "Governo a tempo limitato per fare una legge elettorale". Questa la proposta del segretario del Pd Pierluigi Bersani ai microfoni di TG24. "Il Pdl ha fallito" dichiara. E, come già detto all'indomani del divorzio Fini-Berlusconi, la crisi va parlamentarizzata. Ascolta l'intervento del segretario del partito democratico.

Casini: non c'è nessun complotto - Non c'è nessun complotto contro il governo a differenza di quanto a denunciato il leader della Lega, Umberto Bossi. Lo dice Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, intervistato da Sky TG24. E intanto nega che parlamentari del suo gruppo possano passare con la maggioranza. CASINI A Sky TG24

La crisi del Pdl, tutti i video



Leggi tutto