Capezzone: "Da Gianfranco un atto di viltà politica"

1' di lettura

Duro attacco del portavoce del Pdl. Intanto Pier Luigi Bersani (Pd) rilancia l'idea di una fase di transizione prima di tornare al voto: "Il Governo non c'è più"

Fini, Berlusconi & Co.: l'album di famiglia del Pdl. Tutte le foto

Da una parte i finiani, dall'altra i berlusconiani. In mezzo gli indecisi. A pochi minuti dalla conclusione della conferenza stampa di Gianfranco Fini si consolidano le posizioni degli esponenti politici sulla crisi interna al Pdl

Dure le parole di Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, che accusa di viltà il presidente della Camera: "Le dichiarazioni rese da Gianfranco Fini all'Hotel Minerva sono, nello stesso  tempo, una prova di debolezza e un atto di viltà politica. L'unica cosa dignitosa, per Fini, sarebbe stato dare le dimissioni da  presidente della Camera: ma Fini ha scelto di restare aggrappato alla  sua poltrona. Brutto spettacolo, che gli italiani giudicheranno con  giusta severità", ha detto il portavoce del Pdl.

Sul fronte dell'opposizione Pier Luigi Bersani rilancia l'idea di una "fase di transizione prima di tornare al voto con una logica bipolare". Perché, aggiunge il leader del Partito democratico, "il Governo non c'è più. Le cose dette fin qui dalla maggioranza, nelle sue varie anime, dimostrano che bisogna guardare la realtà. Non si può sperare di galleggiare con falle così evidenti nella barca".

Di fine del governo parla anche Luigi De Magistris dell'Italia dei Valori: "Come può pensare Berlusconi di continuare a governare logorato dagli scandali morali-giudiziari che coinvolgono tanto lui che gli esponenti di punta del suo partito e del suo esecutivo? Come può pensare di farlo soprattutto dopo la frattura con Fini e il 'mani libere' annunciato dal presidente della Camera in merito all'azione futura della maggioranza, che di fatto sarà sotto ricatto di un alleato 'esterno' radiato e bastonato?"

"E' crisi aperta" secondo Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato del Pd: "Fini ha chiaramente detto che renderà difficile la vita al Governo non garantendo la fiducia a priori, ma ragionando su ogni provvedimento. Sono chiari i riferimenti a provvedimenti che Fini ha considerato un tradimento degli impegni con gli elettori. Ci troviamo di fronte al fallimento del progetto politico del Pdl e di fronte ad una seria crisi istituzionale. Berlusconi ne prenda atto e venga in Parlamento al più presto. Camera e Senato devono poter discutere di quello che sta avvenendo. Non è possibile fare finta di niente".

Intanto in una nota il Quirinale ha reso noto che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, con i presidenti dei gruppi parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, Anna Finocchiaro e Dario Franceschini.

Guarda anche: Berlusconi: "Fini lasci presidenza della Camera". IL VIDEO
Fini: sul mio ruolo non decide il premier
Bersani: la rottura nel Pdl è crisi di governo

La crisi del Pdl, tutti i video

Leggi tutto