Nuova P2, il Pd vuole una commissione d'inchiesta

Rosy Bindi con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani
1' di lettura

La proposta di legge sarà avanzata da Rosy Bindi in accordo con altri colleghi del partito. "Il monito del presidente della Repubblica sulla nuova questione morale non può cadere nel vuoto", ha spiegato in una nota la vicepresidente della Camera

La presidente del Pd e vice presidente della Camera, Rosy Bindi, presenterà nei prossimi giorni, d'iniziativa con altri colleghi, una proposta di legge per istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla P3. "Il monito del presidente della Repubblica sulla nuova questione morale - ha spiegato Bindi in una nota - non può cadere nel vuoto. La magistratura farà la sua parte per accertare le responsabilità personali e deve essere lasciata lavorare in piena autonomia, senza subire forme più o meno esplicite di delegittimazione del proprio ruolo. Ma al tempo stesso, se vogliamo evitare come chiede il Presidente Napolitano, un pericoloso massacro delle istituzioni, è necessario che il Parlamento faccia la sua parte - ha aggiunto - per comprendere e analizzare le cause e le dimensioni reali del degrado della vita politica e le finalità di pratiche illegali e meccanismi opachi che stanno inquinando settori decisivi della vita pubblica".

Per Rosy Bindi è indispensabile che la politica dia "una prova di autonomia e consapevolezza assumendo la responsabilità di una attenta e severa riflessione sul sistema di inquietanti degenerazioni che sta venendo alla luce".

Immediata e sarcastica la reazione della maggioranza. "Sulla P3 più che una commissione di inchiesta serve un regista: la trama c'è, i personaggi pure, ci vuole un bravo artista e sarà la commedia del secolo". Lo ha dichiarato in una nota il ministro per l'Attuazione del programma di governo Gianfranco Rotondi.

Guarda tutti i video sull'inchiesta sulla Nuova P2:



Leggi tutto