Inchiesta P3, Mancino: “Getta un’ombra sulla magistratura”

1' di lettura

Così vicepresidente del Csm commenta a SkyTg24 l’indagine sulla presunta nuova loggia che vede coinvolte alcune toghe. Ma sottolinea: "Gli ultimi avvenimenti certamente non possono incidere sull'attivita che abbiamo svolto"

“Gli ultimi avvenimenti gettano un’ombra che non credo però possa incidere sulla sostanza delle attività che sono state svolte al Consiglio superiore della magistratura. così il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura Nicola Mancino commenta a SkyTg24 l’inchiesta sulla presunta P3, che vede coinvolte anche alcune toghe. “Per altro – aggiunge - è stata aperta un’indagine da parte della Prima Commissione, lo stesso Procuratore generale avverte la necessità di avviare un accertamento di carattere disciplinare. Vedremo nel corso degli eventi che cosa succederà.”

Poi, traccia un bilancio delle attività svolte dal Csm negli ultimi anni. "In quattro anni abbiamo fatto un lavoro notevole, anche per attuare il nuovo ordinamento giudiziario. C'è stata una riforma, una grande attività soprattutto nel rinnovo delle cariche direttive. Noi ci siamo trovati davanti alla necessità di prendere atto della riforma, per quanto da tutti non condivisa, ma che andava attuata".

Tra le persone coinvolte nell’inchiesta anche il presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra, che lunedì sarà ascoltato dalla prima commissione del Csm, che nei suoi confronti ha avviato la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell'inchiesta sulla P3. Contro Marra il procuratore generale della Cassazione Esposito ha avviato l'azione disciplinare.

Guarda anche:
P3, Mancino: "Nessuno sconto per i giudici coinvolti"
P3, Alfano: "No alla caccia alle streghe"
Anm: "I magistrati coinvolti si dimettano"

Leggi tutto