Eolico, Berlusconi: "Vogliono delegittimarci"

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Il premier in un messaggio al sito dei Promotori per la Libertà: "La sinistra vuole diventare maggioranza con un gioco di prestigio". E in mattinata: "Non vado in vacanza: devo riorganizzare il partito". Alfano sull'inchiesta: no alla caccia alle streghe

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Il presidente del Consiglio in un audio messaggio sul sito dei Promotori per la Libertà si scaglia contro l’opposizione e i magistrati che starebbero tentando di ribaltare i risultati usciti dalle urne:  "Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi 2 anni: le elezioni politiche, le elezioni europee, le elezioni amministrative, le elezioni regionali. Siamo quindi il pilastro portante del Governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di Governo. Siamo di fronte all'ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all'eterna pretesa e all'eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio".  “Loro ed i loro giornali - prosegue Silvio Berlusconi -, che continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell'interesse di tutti gli italiani".

Il premier ha concluso il suo intervento parlando del Ddl intercettazioni e assicurando: “Presto condurremo in porto la nuova legge per ridare agli italiani la libertà di usare il telefono senza correre il rischio di vedersi pubblicate sui giornali le proprie vicende private, come succede ora".

Nel pomeriggio il Presidente del Consiglio aveva invitato gli esponenti dell'esecutivo ad "andare avanti, nonostante i tentativi di delegittimazione" in corso. "Non c'è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità".

Berlusconi, secondo quanto riferiscono fonti ministeriali, nel corso del Consiglio dei ministri di venerdì 16 luglio, è stato chiaro con i suoi: "Andiamo avanti cinque anni. Non date retta ai giochi di palazzo. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto". Il Cavaliere, riportano le stesse fonti, ha fatto un accenno proprio alle ultime inchieste giudiziarie quando ha spiegato che si tratta solo di "chiacchiere che non ci scalfiscono". "C'è un disegno per delegittimarci", ha insistito il capo del governo, "noi andiamo avanti per la nostra strada". Il presidente del Consiglio ha annunciato poi di volersi concentrare sul partito, arrivando a rinunciare anche alle vacanze, e ha intimato i presenti a non prestare il fianco a polemiche sterili, soprattutto con i finiani.
"Non dobbiamo fomentare le divisioni con i finiani né soprattutto, partecipare alle risse in tv", avrebbe chiesto Berlusconi.  

Alfano - Alla luce degli sviluppi delle indagini romane sugli appalti per l'eolico che hanno portato in carcere Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e il costruttore Arcangelo Martino, è intervenuto anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano: "Non si può fare di tutta l'erba un fascio e dare la caccia alle streghe". E ha precisato: "Sono il ministro della Giustizia e non intendo commentare un'inchiesta in corso. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista degli inquirenti che da quello dei diritti di chi deve difendersi".

Formigoni - E da Milano, il presidente della Regione Roberto Formigoni ha ribadito: "Nessun coinvolgimento né reale, né presunto" nelle indagini, "sono tutte notizie false e infondate".


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