Brancher: "Dimettermi? Lo escludo". Tensione con il Colle

Il ministro per il Federalismo Aldo Brancher (LaPresse)
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Il neoministro rinuncia al legittimo impedimento nel processo Antonveneta: “Non mi aspettavo tanta cattiveria” (ASCOLTA L'AUDIO). Secondo una ricostruzione del Corriere i rapporti tra Napolitano e il governo sarebbero sempre più incrinati

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Il caso Brancher tiene ancora banco nelle file della maggioranza. "Sono tranquillo e sereno, vado avanti", dice il neoministro per l’Attuazione del federalismo dopo aver deciso di rinunciare al legittimo impedimento nel processo sulla scalata Antonveneta in cui è imputato. "Non mi aspettavo tanta cattiveria a tutti i livelli - spiega Brancher -  nelle vita ne ho passate di tutti i colori, ma fino a questo punto...".

Intanto il Corriere della Sera svela alcuni retroscena nei rapporti tra il Quirinale e il governo. Secondo il quotidiano di via Solferino la linea del capo dello Stato Napolitano è stata chiara, sin dalla nota diffusa venerdì : o Brancher si presenta in tribunale o si dimette.

Il ministro ha scelto la seconda via: ore le aule del Tribunale di Milano lo aspettano il 5 luglio ( ieri c’era stato anche lo sfogo del pm Fusco ), ma l’irritazione del Quirinale, sempre secondo il Corriere (guarda la rassegna stampa di SKY TG24) , non è affatto placata. Per Napolitano infatti non è ancora chiaro “cosa si debba fare con questo ministero”.

Il direttore del Corriere Ferruccio De Bortoli a SKY TG24:




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