Tagli alle province: salve Biella, Crotone e Verbano

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In base alla Carta delle autonomie che è di nuovo all'esame della Commissione della Camera le tre province non rientrano tra quelle che saranno abolite. Rischiano la cancellazione Vercelli, Isernia, Fermo e Vibo Valentia

Le province di Biella e di Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte sono salve e non saranno abolite; salva anche la provincia di Crotone in Calabria. Le due province piemontesi hanno una popolazione rispettivamente di 187.314 abitanti e di 162.775 abitanti, e hanno un territorio montano che supera il 50 per cento. Biella ha il 63% di territorio montano, afferma il presidente della Provincia e parlamentare della Lega nord, Roberto Simonetti; mentre Verbano, secondo dati dell' Unione delle Comunità Montane, ha il 90 per cento di territorio montano. La provincia di Crotone ha 173.370 abitanti e il 66,71 per cento del territorio montano in base alle normative sulla classificazione montana dei Comuni.

"Sono stati tutelati - ricorda Simonetti - i territori con il 50 per cento di superficie montana e situati a oltre 500 metri di quota". Crotone, la terza fra le province che era ancora in bilico in base all'emendamento approvato ieri in Commissione Affari costituzionali della Camera, ha all'interno del suo territorio 27 comuni di cui 16 con territorio montano (13 totalmente, 3 parzialmente montani) per un totale di 71.680 ettari, su una superficie complessiva del territorio provinciale di 107.442 ettari, pari appunto al 66,71 per cento.

In base alla Carta delle autonomie che oggi è di nuovo all'esame della Commissione della Camera per l'approvazione del testo emendato, sono dunque quattro le province che spariranno: si tratta di Vercelli (180.111 ab.) in Piemonte; Isernia (88.895 ab) in Molise; Fermo (176.488 ab) nelle Marche, e Vibo Valentia (167.334 ab) in Calabria.

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