Bersani dice no a Casini: io lavoro per l’alternativa

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Il leader dell'Udc aveva proposto un governo di salute pubblica per fare le riforme. Poi il dietrofront: mai parlato di governo tecnico. Il segretario del Pd: i problemi del Paese chiedono un cambiamento vero

"Non ho mai avanzato la proposta di un governo tecnico, ho parlato di un governo di armistizio, di tregua tra le formazioni politiche con un governo di responsabilità nazionale. Non mi meraviglia che non sia condivisa la mia idea perché a tutti le cose vanno bene così". Il leader Udc Pier Ferdinando Casini, arrivando all'Assemblea di Imprese e associazioni del “Patto Capranica”, non è stupito per lo stop alla sua proposta. "Non è nuovo - afferma Casini - che io sia in minoranza. Condividere la mia proposta è come dire che le cose così non vanno ma a tutti le cose vanno bene così. La maggioranza è in preda ad una sindrome di autosufficienza e l'opposizione si lava la coscienza scendendo in piazza. Possiamo andare avanti così?".

In precedenze erano arrivate le dichiarazioni di Pierluigi Bersani. "Il nostro cambio di passo, da fare tutti assieme, si chiama progetto per l'Italia". Il segretario dei democratici replica all’ appello del leader centrista e alla sollecitazione di Dario Franceschini ad un cambio di passo del Pd. "La discussione va benissimo, abbiamo i nostri luoghi, io negli ultimi sei mesi ho riunito gli organismi più che nei due anni precedenti", ha premesso Bersani.

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