Berlusconi interim al posto di Scajola, Napolitano dice sì

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Il Presidente della Repubblica ha accettato di affidare al premier “a tempo determinato” il dicastero dello Sviluppo economico. Il Pd: “Conflitto d’interesse ormai palese”. Di Pietro: “Il Governo deve andare a casa, elezioni anticipate subito”

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che gli ha  sottoposto per la firma il decreto con il quale si accettano le  dimissioni dell'onorevole Claudio Scajola da Ministro dello sviluppo economico e si affida l'interim del dicastero allo stesso Presidente  del Consiglio dei Ministri.

Erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del  Consiglio dei Ministro, dott. Gianni Letta e il Segretario Generale  della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Donato Marra.

Non sono tardate ad arrivare le polemiche. Il Presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, ha commentato: "Il conflitto di interessi è ora in termini solari. Il Presidente imprenditore non può anche essere ministro dello Sviluppo economico".

Duro anche il commento del leader dell'Idv Antonio Di Pietro, oggi a  Bologna per lanciare i tre referendum contro il nucleare e il  legittimo impedimento e a favore dell'acqua pubblica: "E’ un conflitto di interessi madornale, oltre che la  dimostrazione che questo Governo intende farsi solo gli affari  propri".

"Il fatto che in questo affare ci sia il coinvolgimento non solo di Scajola ma una pluralità di ministri e un nutrito gruppo di  parlamentari - prosegue Di Pietro - rende necessario che questo governo, tutto il governo, vada a casa".

Intanto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, a margine della mostra fotografica alla triennale di Milano per il centenario dell'Associazione, commenta le indiscrezioni secondo le quali potrebbe essere in lista per prendere il posto del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola: "Assolutamente no, non esiste che io possa prendere il posto del ministro Scajola, perché io faccio il presidente di Confindustria, sono contenta di questo e quindi questa è un'ipotesi che non esiste". 
     
A questo proposito "Berlusconi - ha sottolineato la Marcegaglia - prenderà ad interim il ministero proprio per fare vedere che non ci sarà un vuoto. Auspichiamo poi che indichi una persona competente e che conosca il mondo delle imprese e comprenda il problema della  competitività. Problema molto serio - ha concluso - che richiede  decisioni importanti".


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