D’Alema: “Fini è la destra più rispettosa delle istituzioni”

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L’ex premier a SKY TG24: “Il presidente della Camera è capace di dialogare, per questo dà fastidio a Berlusconi che invece ama i monologhi”. E sulle riforme: il governo non ha presentato nessuna proposta

“E’ sbagliata la visione semplicistica, strumentale di chi pensa che Fini sia diventato di sinistra. O che ci si debba alleare con lui. Non è questo il problema. E’ anche sbagliato non rendersi conto dell’importanza dei problemi che Fini pone”. Lo ha detto Massimo D’Alema ai microfoni di SKY TG24. E ha aggiunto: “Il presidente della Camera propone un modo diverso di essere della destra italiana, meno aggressivo, più rispettoso delle istituzioni, capace di dialogare sui grandi problemi del Paese”.

Poi, l’attuale presidente del Copasir, parla di riforme, tema caldo del dibattito politico. “Tutti vogliono fare le riforme senza dire di che cosa stiamo parlando. Il governo non ha presentato nessuna proposta. Io credo che per farle bisogna avere un dialogo vero e rispettoso anche degli altri. Per noi è fondamentale cambiare la legge elettorale ingiusta che impedisce ai cittadini di scegliere i loro deputati. Ma il presidente del Consiglio ci ha detto che non se ne parla neanche. Ovvio che il dialogo inizia male”. Per D’Alema, in altre parole, è Berlusconi ostacolo al dialogo. “A lui piace il monologo e anche per questo gli dà fastidio Fini”. E conclude: “La democrazia di un uomo solo al comando non c’è da nessuna parte nel mondo e non funziona neanche da noi.

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