Renata Polverini contestata a Roma

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Fischi e lancio di oggetti per la presidente della Regione Lazio durante la partecipazione alla manifestazione dell'Anpi a Porta san Paolo a Roma in occasione dell'anniversario della Liberazione

Le immagini della contestazione: le immagini

La presidente della Regione Lazio Renata Polverini è stata contestata con fischi e lanci di oggetti mentre partecipava alla manifestazione a Porta san Paolo a Roma in occasione dell'anniversario della Liberazione. La presidente è stata bersagliata da urla 'buu, buu' e lancio di uova e frutta e alcuni fumogeni. Un frutto ha colpito all'occhio il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che le era accanto. Polverini è stata contestata già mentre saliva sul palco per tenere il suo discorso che non ha svolto lasciando la manifestazione immediatamente tra i fischi dei presenti. Tra le frasi rivoltele "Polverini vattene a Casa Pound, fascista e ipocrita". Anche Zingaretti, che porta visibile il segno dell'oggetto che l'ha colpito in volto, ha lasciato Porta san Paolo. Sul palco con loro, nei primi istanti, anche il presidente dell'Anpi Massimo Rendina che invitava la folla alla calma.

La presidente della Regione Lazio aveva anche preso parte alla celebrazione all'Altare della Patria. "E' una festa di tutti gli italiani. Abbiamo il presidente della Repubblica che ce lo ricorda ogni anno e ci guida a mantenere questo paese unito nei ricordi, nella memoria e anche nel futuro". Questo l'intervento della governatrice prima della contestazione a Porta San Paolo.

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