25 aprile: tra riforme e contestazioni

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Il premier sfida tutte le forze politiche a riscrivere insieme la Costituzione. A Milano fischi per la Moratti e Podestà. Lancio di oggetti contro la Polverini a Roma. I VIDEO E LE IMMAGINI DELLA GIORNATA

25 APRILE: LE IMMAGINI DELLA PIAZZA
25 APRILE: LA FOTOGALLERY DELLE CERIMONIE

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sfidato oggi tutte le forze politiche a scrivere insieme "una nuova pagina condivisa" della storia italiana in occasione del 25 aprile, celebrato in tutta Italia con manifestazioni pubbliche che, a Roma e a Milano, hanno visto alcuni esponenti del Pdl contestati dai partecipanti. "La sfida è ora. Dobbiamo scrivere insieme una nuova, condivisa pagina della storia della nostra democrazia e della nostra Italia", ha detto stamattina Berlusconi in un messaggio televisivo. Parlando delle riforme che il governo intende varare, il premier ha detto di volerle fare con tutte le forze politiche che "non rifiutano a priori il dialogo... che si preoccupano per l'avvenire delle nuove generazioni e lavorano per il benessere di tutti gli italiani".

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto le celebrazioni per la festa della Liberazione deponendo una corona di alloro all'Altare della Patria, e ha in seguito incontrato le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche, d'Arma e partigiane. "Il mio auspicio è che la cerimonia odierna e il deferente omaggio ai caduti che ho reso all'Altare della Patria contribuiscano a trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni, il significato degli anni della Resistenza e della Liberazione", ha detto Napolitano salutando le associazioni, come riporta il sito del Quirinale.

Sia a Roma che a Milano, gli esponenti del Pdl che hanno partecipato alle celebrazioni sono stati contestati da alcuni gruppi di partecipanti. La presidente della Regione Lazio Renata Polverini è stata fischiata mentre partecipava alla manifestazione a Porta San Paolo, e bersagliata con il lancio di oggetti e fumogeni (qui le immagini della contestazione). A Milano, il sindaco Letizia Moratti e il presidente della Provincia Guido Podestà sono stati fischiati e contestati. "Mi auguro che questi giovani che manifestano leggano il discorso del presidente Napolitano", ha detto Moratti. Ieri Napolitano -- parlando alla Teatro la Scala per celebrare il 65esimo anniversario della Liberazione -- ha auspicato uno sforzo collettivo per far uscire l'Italia da una spirale di contrapposizioni indiscriminate e per il superamento degli "steccati" e delle polemiche quotidiane. (guarda tutto il discorso di Napolitano)

Festa della Liberazione, i video delle celebrazioni

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