Caccia, la stagione si allunga fino al 10 febbraio

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Sì bipartisan alla Camera. La Lega vota contro. La norma prevede che i calendari della stagione venatoria possano essere prolungati dalle Regioni che ne faranno richiesta "non oltre la prima decade di febbraio"

La Camera ha approvato, con voto trasversale, un subemendamento al disegno di legge Comunitaria per limitare alla prima decade di febbraio la deroga alla chiusura del calendario venatorio. Il testo ha rappresentato una mediazione tra maggioranza e opposizione, raggiunta con il relatore della commissione Agricoltura Isidoro Gottardo.

Il governo si è rimesso all'aula, senza dare dunque indicazione di voto alla maggioranza viste le posizioni divergenti sulla mediazione. E non a caso, tra le file del centrodestra vi sono stati molti deputati che si sono espressi contro la limitazione della deroga. Ha votato no il gruppo della Lega. E contro si sono pronunciati moltissimi deputati del Pdl, tra cui Viviana Beccalossi, capogruppo in commissione Agricoltura. Dal vicecapogruppo Simone Baldelli è invece arrivata indicazione di voto positivo.
Neppure l'opposizione ha votato compatta. L'Idv si è espressa contro e voci dissonanti si sono levate anche nell'Udc e nel Pd. Proprio i tanti interventi contrari dal Pdl hanno convinto invece Giulio Santagata a cambiare idea, ha spiegato lui stesso in aula, e ad allinearsi "da cacciatore" alla posizione del Partito democratico.

Il dibattito è stato molto vivace, con punte di lirismo nell'intervento di Renato Farina che, presentato da Alessandra Mussolini come su un palcoscenico, ha letto un drammatico brano dello scritto russo Anton Cechov contro la caccia.

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