Berlusconi: "Quadra con Fini? Sì, ma non dipende da me"

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Sulla tensione esistente col presidente della Camera il premier ha parlato in un'intervista, realizzata il 17 aprile, e resa pubblica solo in giornata. Il cavaliere spera in una ricomposizione degli equilibri ma con gli opportuni distinguo

Sulla possibilità di trovare "la quadra" con Gianfranco Fini il premier è chiaro: "Speriamo di sì, ma non dipende da me". E ancora: "Non si tratta di rimproverare niente a nessuno. Qui si tratta di superare momenti magari negativi, che però non hanno fondamento alcuno nel nostro partito". In questi termini il presidente del Consiglio è tornato sulle tensioni esistenti col presidente della Camera in un'intervista che, registrata il 17 aprile per la trasmissione "Porta a Porta", è stata resa pubblica solo poche ore prima della messa in onda di stasera.

Berlusconi ha anche detto che non s'augura alcuna scissione, dal momento che "il Pdl ha l'ambizione d'acquisire tutti coloro che sentono di non potersi ritrovare nella sinistra".

Il cavaliere ha voluto poi rispondere indirettamente alle accuse di Fini, relative a un Pdl che procede a traino della Lega. Sul senatùr Berlusconi non ha dubbi: "Umberto Bossi è l'unico alleato che abbiamo. Ha sempre dimostrato saggezza, acutezza politica e assoluta lealtà".  A tal punto che, scherzando, ha aggiunto: "Che Dio ce lo conservi, come sicuramente sarà".

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