Berlusconi a Fini: no a gruppi, scongiuriamo le elezioni

1' di lettura

Il premier avverte: se Fini fa gruppi è scissione. E invita il presidente della Camera a desistere "per continuare insieme la grande avventura del Pdl". ASCOLTA L'INTERVENTO

Tra ultimatum e appelli, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi chiede al presidente della Camera Gianfranco Fini di desistere dal progetto di creare gruppi autonomi in Parlamento. E' chiaro, però, che se Fini fa i gruppi è scissione, avrebbe detto il premier. 
In ogni caso, chiarisce il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine dell'ufficio di presidenza del Pdl, il governo andrebbe avanti anche se si dovessero formare dei gruppi parlamentari autonomi dal Pdl. 

Berlusconi, leggendo il documento approvato all'unanimità anche dai membri finiani del Popolo della Libertà, ha auspicato l'unità del partito e invitato la terza carica dello Stato a "desistere da iniziative trapelate da agenzie circa la costituzione di propri gruppi per continuare insieme la grande avventura del Pdl in cui si riconoscono tutti gli italiani che non votano a sinistra". 
"Devo dire francamente - avrebbe aggiunto - che tutti hanno condiviso il fatto che una differenziazione" come quella di creare un nuovo gruppo alla Camera da parte di Gianfranco Fini "significherebbe una scissione". E ancora: "Con gruppi autonomi, il ruolo di presidente della Camera sarebbe incompatibile". "Mi aspetto una risposta positiva da Fini" ha concluso il Cavaliere.

Al termine del Consiglio dei ministri di venerdì, rispondendo ad una domanda in conferenza stampa a Palazzo Chigi crica il tumultuoso colloquio di giovedì, il premier ha risposto che le polemiche con Fini sono "piccoli problemi interni a una forza politica".

L'ex di An per il momento tace. Intanto, però, è previsto per sabato un pranzo con i parlamentari che seguono la linea di Fini.

Leggi anche:

Bossi: se le cose non si aggiustano si va al voto
Fini: pronto a fare gruppi autonomi dal Pdl in Parlamento
Finiani verso la rottura, inizia la conta

Leggi tutto