Enrico Letta: “Le riforme non possono essere un alibi”

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Il vicesegretario del PD commenta l’intervento del premier a Parma di fronte alla platea di Confindustria: “Il premier è alla ricerca di alibi, lui dovrebbe dare risposte e le annunciate riforme non possono essere un alibi per le cose che non fatte"

Il vicesegretario del PD, Enrico Letta, ha commentato ai microfoni di Sky TG24 l’intervento del presidente del Consiglio di fronte ala platea della Confindustria: “Il premier è alla ricerca di alibi, lui dovrebbe dare risposte e le annunciate riforme non possono essere un alibi per le cose che non sono state fatte, soprattutto in campo economico”.

Sul tema delle riforme istituzionali e sulla legge elettorale l’esponente del PD esprime una posizione attendista: “Aspettiamo di vedere quali saranno le mosse della maggioranza sul tema. Pensiamo che le posizioni assunti da Umberto Bossi e dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, siano positive. Quello che è chiaro è che noi andremo in Parlamento con le nostre proposte, rifiutiamo qualsiasi sede riservata di discussione. Quello che è importante è la rapidità. Perché sono giorni che si va avanti con annunci. Annunci –continua il vicesegretario del PD – che si smentiscono a vicenda. Con Berlusconi che dice una cosa e che subito dopo viene smenti da Fini”.

Ma quali sono le proposte che il PD ha intenzione di mettere in campo? “Un’unica camera legislativa, riduzione dei parlamentari, più poteri al capo del Governo con, di conseguenza, un premierato forte. Questa secondo noi è la formula per uscire da questa situazione”.

E sugli auspici di Calderoli che vorrebbe nel tra qualche anno Berlusconi al Quirinale e un esponente della Lega a alazzo Chigi letta risponde: “Faremo di tutto per impedire entrambe le cose”.    

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