500 sindaci lombardi scendono in piazza contro i tagli

1' di lettura

Promossa dall'Anci regionale, la protesta di centinaia di primi cittadini a Milano contro il "patto di stabilità". Tappa davanti alla sede della Prefettura per la simbolica restituzione della fascia tricolore

Da piazza San Babila a Milano è partito, alle 10.00 dell'8 aprile, il corteo dei circa 500 sindaci lombardi, che hanno aderito all'appello dell'Anci regionale contro i tagli agli enti locali e ai vincoli del patto di stabilità interno. Il significato della protesta è stato spiegato dal leghista Attilio Fontana, primo cittadino di Varese e presidente dell'Associazione dei Comuni della Lombardia: "Il patto di stabilità e i tagli ai trasferimenti da più di dieci anni mettono in difficoltà i sindaci. Non si riducono i veri sprechi, ma si tagliano le risorse ai Comuni e, in alcuni casi, s'impedisce d'investire i soldi ancora a disposizione. Manca un vero federalismo fiscale. Ora i sindaci non possono garantire il rispetto dei servizi alla comunità".

Momento significativo della manifestazione la sosta davanti alla sede della Prefettura, dove i primi cittadini hanno simbolicamente restituito la fascia tricolore. Grande assente il sindaco di Milano Letizia Moratti, che ha fatto sapere di "priviligiare le sedi istituzionali" per fan sentire la propria voce, pur "comprendendo l'iniziativa: quello dei comuni è un comparto virtuoso". Un plauso pieno è, invece, giunto dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino, presidente nazionale dell'Anci .

LE DICHIARAZIONI DEI SINDACI IN PIAZZA



Guarda anche :
Roma, i sindaci scendono in piazza contro i tagli ai Comuni
Il sindaco de L'Aquila per protestare contro sospensione tasse

Leggi tutto