300 milioni in incentivi per gli acquisti “casalinghi”

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Parte il 7 aprile la macchina organizzativa degli incentivi. Un bonus totale di 300 milioni di euro che riguarda ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a internet veloce, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali

Il 7 aprile, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, entra in vigore il decreto attuativo per gli “incentivi casa”. La prima fase è riservata ai venditori; dal 15 aprile, invece, partiranno gli acquisti "con lo sconto" da parte di consumatori e imprese.

I venditori avranno a disposizione una decina di giorni per registrarsi in un apposito elenco prima di poter attivare l'effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori. Una scelta - quella di dividere la procedura in due fasi - per garantire massima trasparenza e per andare incontro alle richieste delle principali associazioni della distribuzione e dei diversi operatori delle telecomunicazioni, per evitare rischi di congestione.

La procedura prevede la registrazione dei venditori tramite l'apposito call center gestito da Poste italiane, al numero verde 800.556.670. Per gli abbonamenti ad internet veloce, invece, sempre da domani, dovranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni (e non i rivenditori), utilizzando esclusivamente l'indirizzo email contributi.bandalarga@postcert.it.

Da giovedì 15 aprile consumatori e imprese potranno cominciare ad acquistare i prodotti con gli incentivi, di cui si potrà beneficiare sino alla fine dell'anno, salvo che i fondi non vengano esauriti prima. In particolare, per i motocicli il bonus totale è di 12 milioni di euro, per le cucine componibili 60 milioni e stesso importo per le agevolazioni agli immobili ad alta efficienza energetica. Cinquanta milioni sono destinati agli elettrodomestici (lavastoviglie, forni elettrici e piani cottura, cucine a gas, cappe climatizzate, pompe di calore per acqua calda), venti milioni alle nuove attivazioni di linea telefoniche a banda larga per i giovani fra i 18 e i 30 anni (ciascuno avrà un bonus da 50 euro). Otto milioni andranno per l'acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi, 20 per le macchine agricole e movimento terra, 20 milioni per motori fuoribordo e stampi per scafi da diporto. Quaranta per le gru a torre per l'edilizia. Dieci per l'acquisto di inverter, motori ad alta efficienza energetica, Ups e batterie di condensatori.


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